Un viaggio “sospetto” di Delbono pagato da Save the children


Prosegue l’indagine sul sindaco per abuso di ufficio e utilizzo improprio di fondi pubblici. Uno dei viaggi sotto inchiesta, a cui partecipò Delbono con l’ex compagna, fu pagato dall’Ong.

19 gennaio 2010 - 15:17

Il viaggio in Israele del sindaco Flavio Delbono e della sua ex compagna Cinzia Cracchi, uno di quelli su cui indaga la Procura? Fu effettuato con i soldi di “Save the children”: cioè “la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini”, si legge sul sito della Ong, che raccoglie fondi e porta avanti altri progetti in favore dell’infanzia in difficoltà.

Fu questa organizzazione a pagare uno dei viaggi effettuati dal sindaco al tempo in cui era vicepresidente della Regione Emilia-Romagna: il viaggio in Israele, appunto, a cui partecipo’ anche la sua ex compagna (assieme ad altre persone), una delle ‘missioni’ finite sotto la lente dei magistrati della Procura di Bologna che indagano per peculato e abuso d’ufficio a proposito del presunto utilizzo improprio di fondi pubblici da parte del primo cittadino.

E’ proprio dagli accertamenti che i magistrati hanno svolto (e continuano a svolgere) che e’ emerso come quel viaggio in Israele sia stato offerto ai partecipanti da “Save the children”. Ora bisognera’ capire a che titolo e perche’, e se il pagamento della quota di Cracchi fosse legittimo dal momento che lei era in ferie e quindi accompagnava Delbono a titolo personale.

> Leggi Save the children: “Con il caso Delbono non c’entriamo”

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