Tragedia di San Benedetto, a processo anche dirigenti di Hera


Dodici le persone rinviate a giudizio con le accuse di disastro colposo, omicidio plurimo colposo e crollo colposo.

15 luglio 2010 - 20:04

Sono 12 le persone che saranno processate per la tragedia di San Benedetto del Querceto, frazione di Monterenzio in provincia di Bologna, dove il 23 dicembre 2006 lo scoppio di una palazzina dovuto a una fuga di gas uccise cinque persone. E’ l’esito dell’udienza preliminare che si è svolta oggi. Le accuse contro i 12 imputati rinviati a giudizio (per la maggior parte tecnici e dirigenti di Hera e delle due precedenti societa’ di gestione del gas, Acoser e Seabo), sono disastro colposo, omicidio plurimo colposo e crollo colposo. La Procura aveva chiesto il processo per 13 persone e solo e’ stata prosciolta (si tratta di dell’ ex direttore della divisione Energia di Seabo e ora amministratore delegato di Hera Trading). Secondo l’accusa, a partire dagli anni ’90 ci furono ripetuti errori e sottovalutazioni nella realizzazione, manutenzione e riparazione della rete del gas nella valle dell’Idice (prima di quella fatale ci furono addirittura altre due rotture nelle tubature) e altri sbagli ci furono nella gestione dell’emergenza la mattina dello scoppio.

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