Torino / NoTav, cariche a freddo in stazione [video]


Ieri sera, concluso il grande corteo in Val di Susa, palese provocazione della Polizia: violente cariche contro centinaia di manifestanti pronti a ripartire in treno verso casa. Il capo della Polfer di Torino? Spartaco Mortola.

26 febbraio 2012 - 13:53

Prima gli assurdi arresti ordinati dalla Procura di Torino, poi le dichiarazioni del procuratore Giancarlo Caselli sui NoTav “camorristi”, infine quelle del capo della Polizia, Antonio Manganelli, sugli “anarchici pronti a uccidere” in Val di Susa. La grande manifestazione di ieri, però, finisce senza che giornali e televisioni possano alimentare il tentativo di criminalizzare il movimento NoTav che, ancora una volta, si dimostra forte e unito. Ci pensa la Polizia che, in serata, con la scusa di “aiutare” Trenitalia a controllare i biglietti sferra due cariche violente e a freddo contro alcune centinaia di manifestanti, soprattutto milanesi, pronti a ripartire in treno dalla stazione di Torino Porta Nuova. Vale la pena segnalare che da qualche mese in capo della Polfer di Torino è un certo Spartaco Mortola, capo della Digos di Genova ai tempi delle violenze delle forze dell’ordine e dei tentativi di insabbiamento durante e dopo il G8 del 2001. Sarà un caso?

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da NoTav.info

Centinaia di No Tav milanesi e non solo scesi dalla valle e in arrivo a Porta Nuova per prendere i treni che gli avrebbero poi riportati a casa, hanno trovato ad attenderli in stazione celere in assetto antisommossa già schierata che, mentre era appena iniziata la trattativa per stabilire il costo del biglietto collettivo, ha caricato violentemente i No Tav fermi al binario 20 in attesa del loro treno.

Non contenti, a trattativa finita e a prezzo concordato, hanno effettuato un’altra carica a freddo, prendendo alle spalle i NoTav che erano stati appena fatti passare a seguito della trattativa. Sono stati lanciati lacrimogeni addirittura dentro i vagoni dei treni: una vera e propria azione punitiva!

Sono diverse le fonti che ci riportano questa versione dei fatti e tantissime le persone presenti che, incredule, hanno osservato questa scena vergognosa.

In attesa che ci giungano foto e video dei fatti, possiamo riportare che al momento risultano due No Tav feriti alla testa e una donna con la mano rotta.

Il treno poi è partito, con i No Tav e i feriti a bordo.

A fronte dalla partecipatissima manifestazione di oggi in Val di Susa  con più di 75.000 persone scese in piazza per dire no al Tav e alla logica delle grandi opere in un periodo  di crisi profonda per il nostro paese, era evidentemente che questo risultato avrebbe rovinato i sonni a molti e, soprattutto, reso nervoso chi vorrebbe vedere il movimento intimidito ed impaurito.

Esprimiamo quindi la nostra solidarietà a tutti i No Tav aggrediti e feriti e invitiamo chi avesse testimonianze, video e foto ad inviarcele.

> La testimonianza di una manifestante ferita:

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