Val di Susa / NoTav, sgombero alla baita Clarea: un ferito gravissimo


Un attivista No Tav cade da un tralicio dell’alta tensione su cui era salito per difendere la baita dalla sgombero. Gravi ritardi nei soccorsi. Ripubblichiamo da Infoaut.

27 febbraio 2012 - 09:30

da Infoaut

Ore 9.00: Luca aveva raggiunto la baita, ed era salito su un pilone ad un’altezza di 10 metri, i rocciatori hanno iniziato a salire, lui ha avvisato che se fossero saliti avrebbe continuato la sua arrampicata e cosi’ è stato! Ad un certo punto si è vista una scintilla… Luca è caduto quasi a peso morto da un’altezza di 15 – 20 metri, è rimasto a terra immobile, i compagni non riescono ad avvicinarsi….. si è temuto il peggio e si teme ancora, perché sono passati almeno 10-15 minuti ma non è stata fatta arrivare l’ambulanza, nonostante all’interno del fortino ce ne siano almeno due e possano raggiungere la postazione!

 Ore 8.20: Un attivista notav è salito su un traliccio dell’alta tensione per resistere allo sgombero, ed è caduto e desta in gravissime condizioni

Ore 8.00: Sono in corso le operazioni di sgombero della Baita Clarea per mano delle forze dell’ordine. Centinaia di uomini su tutta la Clarea e in autotostrada, dove il numero di mezzi blindati è elevatissimo.

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