The Bartleby Project: non ci si inventa una volta sola e per sempre


Gli ex-occupanti dello spazio di proprietà dell’ateneo sgomberato a luglio rilanciano con due giorni di iniziative e un’assemblea «molto, molto aperta». Mercoledì 11 e giovedì 12 novembre ’09 in via Zamboni 38

07 novembre 2009 - 07:00

thebproject din5 webMercoledì 11 e Giovedì 12 Novembre Via Zamboni 38: due giorni di eventi, incontri, dibattiti, concerti che punta nuovamente l’attenzione sul progetto Bartleby e che apre una discussione pubblica e aperta alla città e all’università di Bologna.

The Bartleby Project. Non ci si inventa una volta sola e per sempre.

A tutt* quell* a cui Bartleby manca, che lo hanno attraversato e gli sono affezionati, e anche a chi non lo ha mai sentito nominare ma magari è curioso.

Bartleby è molte cose.

Una scommessa che nasce dall’Onda, che riversa un desiderio di trasformazione e libertà dentro e fuori l’università, in tutto lo spazio cittadino.

Una strana figura dall’identità incerta che spesso compare sui muri o sui manifesti.

In questi mesi abbiamo provato a creare un cantiere di arte, cultura e saperi che ha intrecciato studenti, ricercatori, artisti, precari, scrittori, musicisti in un continuo work in progress.

Bartleby è stato, anche, uno spazio occupato in via capo di lucca 30; un atelier della produzione indipendente in pieno centro, nella Bologna contemporanea.

Bartleby al momento è nomade, ma vuole tornare ad avere una casa.

Senza però rimanere uguale a se stesso, perché la creazione è una formula del fare comune che non si ferma mai, che si trasforma sempre.

Le strade intraprese, gli interrogativi che abbiamo posto e le persone che abbiamo incontrato ci parlano di mille nuove possibilità.

Bartleby è una partita ancora aperta, che non si esaurisce in quelle mura nè certo in chi, per due volte, ha sfondato quelle porte.

Bartleby riparte, altro giro, altra corsa. Magari con nuovi compagni di viaggio.

Per questo vogliamo che Bartleby sia un progetto aperto e condiviso con chiunque abbia voglia di confrontarsi, immaginare e partecipare a un nuovo laboratorio politico e creativo in questa città.

Per questo mercoledì 11 e giovedì 12 novembre parliamo di proposte artistiche e culturali, relazioni, contaminazioni, sperimentazioni, prendersi uno spazio oggi in questa città, un pezzo di Bologna diverso, libero e aperto per tutte e tutti.

Rilanciamo questa sfida a tutt* voi. Pensiamo sia importante.

Saltare su un treno in corsa e moltiplicarne le direzioni:

FARE BARTLEBY!

Vi invitiamo tutte e tutti a

“the Bartleby project” _ prima assemblea molto molto aperta

giovedì 12 novembre h 18.30 in via zamboni 38

> Il programma completo:

MERCOLEDI’ 11

h 17 @ aula 7

“Fine della sinistra, l’Onda e nuovi movimenti”. Presentazione dei libri “La lunghezza dell’onda” di Francesco Raparelli e “Per farla finita con l’idea di sinistra” di Augusto Illuminati. Saranno presenti gli autori.

h19 @ piano terra

aperitivo e djset + Rapso Dj

h 21.30 @ aula 3

live concert

Chance: Risiko! + Bologna Cello Project

h 23.30 @ aula 1

live concert

CavalloWanislavskji + Giorgio Simbola in “suono/Pasolini”

h 23.30 @ piano terra

DjTime

Jungle Army (reggae / dancehall) + Dj Skrub (drum ‘n’ bass)

GIOVEDI’ 12

h 18.30

Incontro pubblico: The Bartleby Project. Non ci si inventa una volta sola e per sempre

a seguire aperitivo con musica

h 21 @ aula 3

“IMPROVVISAZIONI”

mariposa e vasco brondi (musiche, letture, eccetera)

h 22 @ aula 3

proiezione corto animato “battleships”

a seguire

live concert

Mairah

h 23 @ aula 3

concerto dell’orchestra Teatro Comunale

h 24 @ piano terra

Djset / funky

> Vai alla feature: «Ci autorganizziamo, senza il vostro permesso»

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