Test Invalsi, scatta lo sciopero


Lo proclamano i Cobas per il 9 maggio alle materne ed elementari, il 10 alle medie e il 16 alle superiori. Inviata una diffida ai presidi, visto che alcuni si starebbero attrezzando per boicottare gli scioperi.

06 maggio 2012 - 18:41

Scatta lo sciopero dei docenti contro i test Invalsi, le prove ministeriali sull’apprendimento. A proclamarlo sono i Cobas dell’Emilia-Romagna: il 9 maggio alle materne e alle elementari, il 10 alle medie, il 16 alle superiori.

In vista di questi appuntamenti, il sindacato di base ha inviato una diffida ai presidi per evitare che questi possano boicottare gli scioperi. Alcuni dirigenti scolastici, infatti, “impongono obbligatoriamente a tutto il personale di comunicare l’adesione allo sciopero- spiegano i Cobas- modificando perfino l’orario di servizio”, mentre altri “neppure invitano” a farlo e quindi non informano le “famiglie sulla possibile riduzione o sospensione del servizio”.

Peggio ancora, proseguono i Cobas, ci sono presidi che “sostituiscono illegittimamente” docenti e bidelli in sciopero “spostandoli di plesso o di classe e attribuendogli perfino mansioni non previste”. Il tutto a danno del servizio e delle famiglie, dicono dal sindacato “con l’evidente lesione del diritto di sciopero qualora si configuri addirittura la sostituzione del personale in sciopero”. In particolare, sottolineano i Cobas, “va ribadito che il personale in sciopero non puo’ essere sostituito ne’ per la mera vigilanza ne’ per qualunque altra attivita’” e gli Invalsi non sono una “attività riconducibile ai servizi minimi essenziali da garantire in caso di sciopero”: quindi, sostituire chi sciopera per far svolgere gli Invalsi o ‘badare’ agli studenti e’ “attivitaà antisindacale”.

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