Tagli al welfare, “un pensionato lava l’altro”


Comunicato di Usb sull’ultima trovata del commissario Cancellieri.

17 novembre 2010 - 20:14

Apprendiamo da La Repubblica del 13 Novembre che la geniale cura pensata dalla Cancellieri per supplire ai necessari (secondo loro) tagli al Welfare cittadino sarebbe quella di “creare una rete di affettuosità” (avete letto bene AFFETTUOSITA’!!) coinvolgendo i pensionati dei sindacati cittadini di Cgil Cisl e Uil.

Cioè non abbiamo i soldi per pagare personale qualificato nell’assistenza all’anziano? Cosa meglio di ricorrere al volontarismo di chi è più sensibile al problema e cioè gli anziani stessi?

Insomma siamo all’appello al mutuo aiuto o meglio al “volemose bene” in salsa felsinea!

Questo per mascherare il piano di ristrutturazione del Welfare cittadino che prevede una riduzione di oltre 90.000 ore proprio nell’assistenza domiciliare, taglio corrispondente a oltre 90 posti di lavoro.

Contemporaneamente il nostro commissario ci informa che il taglio di bilancio non sarà di 20 milioni ma bensì di 30 milioni (chissà che col tempo non diventino 40!) con l’alibi del famigerato patto di stabilità e dei mancati trasferimenti del Governo per coprire l’abolizione dell’Ici.

E le coop, alle quali è integralmente appaltata l’assistenza domiciliare, cosa fanno? Ricorrono alla cassa integrazione o alla riduzione d’orario nei casi migliori, quando non al licenziamento.

È ora di dire BASTA! Dobbiamo opporci a questa situazione, dobbiamo  impedire che venga smantellato il Welfare bolognese usando il pannicello caldo di un solidarismo fai da te d’altri tempi.

SABATO 11 DICEMBRE MANIFESTAZIONE CITTADINA CONTRO LO  SMANTELLAMENTO DEI SERVIZI

GIÙ LE MANI DAL WELFARE!

USB Privato Bologna

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