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Tpo e Crash spalano in favore dei vicini, il comitato No People Mover si dà da fare in centro, Vag61 aiuta a liberare dalla neve il dormitorio Beltrame.
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Per almeno 17 migranti che da quasi due mesi dormono nel cortile di Vag61 non c’è posto nel Piano freddo. Il Comune: “Arrangiatevi”. Lo spazio libero autogestito di via Paolo Fabbri: “Una chiara scelta politica”.
Il Comune cala la maschera sul piano freddo: militarizzata via Sabatucci, identificati i migranti accampati e sequestrate coperte. Carabinieri anche nel cortile dello spazio di V.P.Fabbri.
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Comune annuncia piano freddo e posti in più. Lo spazio di via Paolo Fabbri: “Perché aspettare settimane? Perché lasciare locali vuoti al dormitorio? Verificheremo se si farà quanto promesso e se sarà sufficiente”
Un testo tratto dallo spettacolo “Noi sudditi… e il debito sovrano? …nahhh!”, messo in scena dalla Compagnia del Tinello, che ha portato Santa Insolvenza sul palco di Vag61.
L’11.11.11 giornata di mobilitazione transnazionale lanciata dagli occupanti di Zuccotti Park, a Wall Street: “Join the revolution, occupy the streets, the cities, the countries, occupy the world”. I comunicati di TimeOut (assemblea il 3 novembre in Salaborsa), Cas (corteo l’11 novembre da piazza San Francesco) e “indignate ed indignati” (assemblea mercoledì 2 novembre al Tpo). [...]
Auditorium strapieno, ieri sera, per l’assemblea promossa da TimeOut. Molte le proposte emerse, anche verso la giornata transnazionale dell’11 novembre. Prossima settimana laboratori e nuova appuntamento pubblico giovedì 3 novembre’011, di nuovo in Salaborsa.
Oggi conferenza stampa: “I posti ci sono. Vorremmo che fosse l’amministrazione ad occuparsene, ma se non arriva un’altra soluzione noi la gente a dormire per strada non ce la lasciamo”.
Lo spazio di via Paolo Fabbri torna a denunciare la drammatica situazione di decine di persone costrette a dormire in strada nei pressi del dormitorio pubblico.