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Lo ha stabilito il Tribunale di Palermo: 100 milioni di euro per le “omissioni e negligenze” e per i depistaggi orchestrati dopo la strage che, nel 1980, costò la vita ad 81 persone.
Trentuno anni fa veniva abbattuto il Dc9 partito da Bologna, 81 le vittime. Ancora oggi non c’è una verità ufficiale, e continuano i depistaggi. Ripubblichiamo un commento dal blog Staffetta
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I familiari delle vittime accusano Cancelleri, spiegando che nei depliant viene definita un “depistaggio” la tesi della bomba a bordo, sostenuta dal sottosegretario. Proprio oggi, per la cronaca, il neosindaco propone per Cancellieri la cittadinanza onoraria.
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Pubblichiamo l’appello per uno spezzone al corteo nel trentennale della strage che «smascheri ogni manipolazione revisionista della memoria e rilanci l’urgenza di una società altra»
Quest’anno niente istituzioni sul palco del trentennale della strage, mentre continuano a trovare spazio fantasie che confondono la ricerca delle responsabilità, così come per la strage di Ustica. Riceviamo un commento da un nostro collaboratore
Trenta anni fa le stragi del DC9 e della Stazione di Bologna. Riceviamo da G.M. De Pieri (Tpo) e pubblichiamo.
Radio Citta del Capo, con spot e banner: “Chi sa parli”.
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Campagna dell’emittente contro le reticenze sull’abbattimento del Dc9: spazi pubblicitari per fare pressione sul governo francese. Negli scorsi giorni uno strano attacco informatico ha reso temporaneamente irraggiungibile il sito internet