Manifestazione nazionale contro carovita, attacco al lavoro, privatizzazioni, debito: “via il governo Monti-Passera-Fornero che difende gli interessi di banche, imprese e finanza internazionale”
Comunicato della rete TimeOut sui gravi episodi di intimidazione che nei giorni scorsi si sono verificati prima a Roma e poi a Brescia: “Questa è la gestione della crisi ai tempi dei governi tecnici”.
Perquisizioni a casa di numerosi attivisti, tra i quali tre studenti delle superiori. Pochi giorni prima, a Roma, altro grave episodio di intimidazione tra leggi speciali e poliziotti con le armi in pugno.
Obiettivo: consegnare la lettera del Santo (che pubblichiamo) alla piangente ministra Fornero, che però non si fa vedere. “Non vogliamo tutele contrapposte a quelle di altri, vogliamo rispetto, solidarietà e libertà comune”
I comitati lanciano l’auto-rimodulazione delle tariffe: “Attraverso i nostri legali si potrà contestare le bollette e chiederle di pagare al netto della percentuale di profitto”, come indicato dai referendum di giugno
Presidio e volantinaggio del Collettivo autonomo studentesco: “Inaccettabile quello che è successo a Roma”.
In piazza con l’intento di violare i divieti imposti dal sindaco Alemanno. La Polizia prima scheda gli studenti fuori dalle scuole, poi li carica davanti alla stazione e per lungo tempo impedisce loro di allontanarsi.
E’ in corso l’intervento delle forze dell’ordine contro uno spazio autogestito dai movimenti di lotta per la casa romani e da “Roma Bene Comune”.
Altri due finiscono ai domiciliari. Uno è libero.
Le riprese di ZicTv dal corteo del 15 ottobre a Roma. Le voci dei manifestanti e delle molteplici lotte che hanno attraversato la giornata di mobilitazione globale.
Altre immagini dei caroselli dei blindati in Piazza San Giovanni e del lancio di sassi da parte dei poliziotti.
Ieri una giornata lunga e intensa contro istituzioni finanziarie e governo della crisi. Centinaia di migliaia di persone in piazza. Iniziative simboliche e duri scontri con le forze dell’ordine.