La Polizia sgombera l’edificio occupato di Tor Tre Teste tra barricate e cortei, mentre l’Usb denuncia in un comunicato l’impiego dei Vigili del Fuoco in operazioni di ordine pubblico.
Numerosi stabili occupati in giornata per dare una risposta al bisogno abitativo. Ripubblichiamo da InfoAut e da Contropiano, con i comunicati del Coordinamento cittadino di lotta per la casa e di Degage.
Una pattuglia della Polizia aggredisce due ragazzi usciti da Acrobax. Le persone presenti nell’ex cinodromo escono in strada e allontanano i due agenti. La celere si presenta in forze, ma è costretta al dietrofront.
I reclusi, che chiedono il permesso di soggiorno, hanno dato fuoco a coperte, materassi e vestiti: “Basta stare qui, siamo esseri umani”.
Un commento di Girolamo de Michele da Uninomade. I condannati pagano la colpa di esserci, e lo sberleffo al potere: “…e l’infame sorrise, ci insegnavano un tempo alle elementari, è lo stigma dell’infame Franti”.
Termina ìl processo con rito immediato a sei manifestanti tra i 28 e i 37 anni, attualmente già detenuti ai domicilari. La accuse: resistenza, lesioni, devastazione e saccheggio.
Rinvio a giudizio per omicidio colposo. A ridosso dei fatti i giornali parlarono di sparatoria sul Gra per depistare da un altro caso Sandri.
Sarebbe morto di fame e non di botte, secondo i consulenti della Corte. Ma non tutti sono d’accordo. Sarà scontro in aula il 19 dicembre.
La scorsa settimana, a Esc (Roma), presentazione del manifesto/appello: “Immaginare nuove condizioni, forse con nuovi alleati, per ideare, fare, promuovere, far circolare e finanche vendere libri”.
Tremila persone trovano un alloggio grazie alle occupazioni: la risposta dal basso alle politiche fallimentari della giunta Alemanno.
L’assemblea delle scuole ha deciso di continuare le mobilitazioni e di confermare la partecipazione allo sciopero di sabato 24 novembre’012. A Roma manifestazione nazionale: info per i pullman dal Coordinamento precari.
La celere blocca un grande corteo che partecipava allo sciopero europeo anti austerity. Decine di feriti e fermati.