Allarme lanciato dalle Rsu, che dietro l’operazione delle Fs vedono una speculazione immobiliare. E i lavoratori dell’Officina già devono fare i conti con l’esposizione all’amianto e i ritardi burocratici.
Si incatenano davanti al Palacongressi di Rimini per denunciare i licenziamenti decisi dal sindacato.
Giovedì 13 Maggio ’10 alle 10.30. L’appuntamento, già annunciato da Asia-Rdb, è ora fatto proprio dall’intero sindacato di base Rdb, con un’ampia piattaforma contro precarietà e licenziamenti e per il diritto alla casa
Cassa integrazione per due anni per i 108 licenziati e mantrenimento del sito produttivo e dell’occupazione per i restanti 119 lavoratori, questo l’accordo raggiunto tra sindacati, istituzioni e azienda. Ma il presidio prosegue.
Sciopero e presidio andranno avanti anche domani. All’una prevista una nuova assemblea dei lavoratori.
Fallito il vertice in provincia tra l’Assessore e l’azienda. Ma la protesta prosegue, questa sera assemblea davanti alla fabbrica.
Manifestazione davanti alla fabbrica di Zola Predosa per rigettare le lettere di licenziamento. Delegazioni da altre fabbriche, folta presenza di esponenti politici e sindacali.
In un comunicato, gli operai della fabbrica di Zola Predosa scrivono che le settantasei lettere di licenziamento non fermeranno la mobilitazione.
Rabbia e tensione davanti ai cancelli della fabbrica dove continua il blocco della produzione e delle merci.
Anche senza l’appoggio dei sindacati confederali, mercoledì 7 aprile’010 presidio e sciopero contro i licenziamenti alla Fini Compressori dove 108 lavoratori rischiano il posto. Pubblichiamo il comunicato di RdB.
L’Rdb in Provincia: “Prorogare gli ammortizzatori”. Il sindacato di base pronto ad impugnare legalmente i provvedimenti di licenziamento.
Si tratta di un delegato sindacale lecenziato 15 mesi fa. Per il momento ha sospeso lo sciopero ma è pronto a riprenderlo. Il 23 aprile concerto di solidarietà dei 99 Posse.