Riceviamo e pubblichiamo: sui recenti attacchi e provocazioni contro il Lazzaretto Autogestito.
Siglata la convenzione che assegna al centro sociale la palazzina dell’ex Dazio in via Mattei. Il Pdl annuncia però un esposto alla Corte dei conti.
Il centro sociale risponde alle polemiche sull’assegnazione dell’ex Dazio di via Mattei, invitando a “non prestare ascolto a chi fa riferimento ad ideologie oscurantiste e razziste”.
Dopo l’assegnazione temporanea dell’ex Dazio in via Mattei.
Una sede per laboratori e uffici nell’ex palazzina del Dazio di Via Mattei, mentre per i concerti si potronno utilizzare gli spazi vicino al Link.
Nessun accordo raggiunto nell’incontro di ieri sera con l’assessore Luisa Lazzaroni.
Prossimo incontro il 10 dicembre. “Una piccola possibilità c’è”, spiegano dal Lazzaretto, ma l’ipotesi dello sgombero resta la più probabile. Oggi in piazza centinaia di persone.
Il Lazzaretto autogestito risponde alle dichiarazioni rilasciate questa mattina a Radio Città del Capo dall’Assessore Lazzaroni e rilancia il presidio per mercoledì 2. Pubblichiamo il comunicato del Lazzaretto Autogestito.
Dai microfoni di Radio Città del Capo, l’assessora ha rilasciato una delle sue perle di acume politico: “Nessuna preclusione nei confronti di Casapound”, Poco dopo è stata costretta a correggere il tiro.
Casapound? Per l’assessore Luisa Lazzaroni è semplicemente “un associazione come le altre”.
Il Lazzaretto cerca di riaprire le trattative, Lazzaroni le chiude. Intanto arriva la provocazione di Casapound che vorrebbe uno spazio rifiutato dal Lazzaretto.
Il nostro videoreportage da Palazzo d’Accursio: lunedì centinaia di persone hanno fatto irruzione in consiglio comunale a difesa degli spazi autogestiti