Tafferugli in piazza Verdi: in tre patteggiano


Anarchici condannati a un anno e dieci mesi, più seimila euro di risarcimento. Altri cinque attivisti coinvolti negli stessi fatti, risalenti all’ottobre 2007, andranno a processo. A luglio la prima udienza

01 dicembre 2009 - 21:04

Hanno patteggiato una pena di un anno e dieci mesi Texino, Manu e Sara, ovvero tre degli otto attivisti anarchici arrestati la notte del 13 ottobre 2007 in Piazza Verdi, a seguito di uno scontro con alcuni agenti di Polizia volto a tentare di impedire il ricovero coatto di una ragazza ubriaca. Il pm non si è opposto alla possibilità di patteggiamento, purché gli agenti fossero risarciti per un totale di seimila euro, in relazione ai reati di rapina e tantata rapina per la sparizione, durante il parapiglia, di un paio di manette e una ricetrasmittente, e per un presunto tentativo di sottrarre la pistola d’ordinanza a un poliziotto.
Gli altri cinque attivisti coinvolti (Fede, Faco, Sirio, Madda e Juan) andranno a processo, la prima udienza è fissata per il 13 luglio. Contestati anche i reati di lesioni e concorso in violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Cinque condanne furono invece inflitte per direttissima ad altri attivisti, colti in flagranza mentre scrivevano a spray sotto il Portico dei Servi per chiedere la liberazione degli arrestati di pochi giorni prima. Il 9 febbraio 2008 circa ottocento dimostranti sfilarono dalle Torri a Piazza dell’Unità in solidarietà agli anarchici, ai tempi quasi tutti detenuti ai domiciliari in via cautelare

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