“Sud Ribelle”, Cassazione assolve tutti


Tredici attivisti erano accusati di associazione sovversiva per fatti occorsi durante le contestazioni del Global Forum di Napoli nel marzo 2001 e del G8 di Genova nel luglio successivo

22 giugno 2012 - 16:21

(da Indymedia Calabria)

Dopo anni finalmente l’incubo è finito. La quinta sezione penale della Cassazione ieri, 21 giugno, ha accolto la richiesta del pg che chiedeva il rigetto del ricorso formulato dal procuratore Generale di Catanzaro il quale richiedeva, in merito al processo ai 13 attivisti della Rete Sud Ribelle, l’azzeramento del processo per via di un vizio formale.  Il vizio di forma veniva individuato dal procuratore di Catanzaro nello spostamento da un’altra sezione della corte d’Assise, dopo il trasferimento in primo grado del presidente del collegio giudicante. In base a questo ricorso tutte le assoluzioni ottenute dai tredici imputati non sarebbero state valide, poichè presente un vizio di forma pertanto il processo avrebbe dovuto avere luogo nuovamente.

Con la giornata di ieri finalmente si dice basta ad un processo farsa che ha determinato la ingiusta persecuzione, detenzione, repressione di numerosi compagni e compagne, lo spreco di ingenti quantità di denaro pubblico, l’ingenerare nella coscienza collettiva  la percezione secondo la quale se ha senso critico, ti ribelli, dici no vieni automanticamente represso, incarcerato, schedato, perseguitato.

Liberi Tutti

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