Studenti medi: il 17 novembre “Block day”


Dalle scuole: “Scendiamo in piazza bloccando gli snodi principali della città e la circolazione delle merci”.

14 novembre 2011 - 13:15

Il 17 novembre è la giornata transnazionale del movimento studentesco.

In tutto il mondo si annunciano proteste, occupazioni e cortei.

In quella giornata anche a Bologna saremo nelle strade per riprenderci il futuro, per urlare ancora una volta che questa crisi è stata creata ed alimentata da una cricca di politici, banchieri e speculatori, e non saremo noi a pagarla!

La costruzione del nostro futuro passa inevitabilmente dal rifiuto della crisi e dei suoi artefici.

La costruzione di una scuola slegata dalle logiche di mercato/profitto deve passare dall’attacco alle banche ed alla dittatura della finanza. SAVE SCHOOL NOT BANKS.

Di fronte alle manovre di questo governo e di quelli che seguiranno, ormai nelle mani dei burattinai della BCE la nostra risposta deve essere globale; dobbiamo mettere in campo tutte le nostre forze, rialzare la testa e conquistare un futuro all’altezza dei nostri bisogni.Nella nostra società ad essere centrali saranno i desideri collettivi del 99% e non dell’1% delle banche. WE ARE THE 99%

Reagiamo alla deformazione a cui stanno sottoponendo noi studenti privandoci economicamente delle opportunità di formarci e crescere.

Il 17 novembre scendiamo in piazza nel BLOCK DAY, bloccando gli snodi principali della città e la circolazione delle merci.

Occupiamo il presente, conquistiamoci il futuro.

BLOCK DAY

SAVE SCHOOL NOT BANKS

NOT OUR DEBT

A breve gli aggiornamenti sui singoli appuntamenti delle scuole.

Collettivo Utòpia, Collettivo Autonomo Studentesco Bologna, Collettivo Autorganizzato Serpieri, Collettivo Isart, Movimento Autonomo Rosa Luxemburg

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