Striscione dagli Asinelli, denunciati due attivisti dei Cobas


Durante una manifestazione del giugno 2010 contro i tagli alla scuola. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del sindacato di base.

27 maggio 2011 - 11:23

7 giugno 2010

7 giugno 2010

> Il comunicato:

E’ incredibile, ma non sorprende, che nel 2011 trovino applicazione norme scritte durante il Regime Fascista. Ci riferiamo all’articolo 18 del TULPS il quale punisce tutti quei liberi cittadini che per ragioni di ordine pubblico o di moralità effettuino una forma di protesta pacifica…non autorizzata.

La Procura della Repubblica di Bologna ha notificato avviso di conclusione delle indagini preliminari a due militanti dei COBAS della Scuola, contestando l’articolo 18 R.D. n° 773/1931 per aver promosso un presidio di protesta non preavvisato ecc.

I fatti si riferiscono alla manifestazione, libera e spontanea del 7 giugno 2010, in occasione del blocco degli scrutini, per denunciare i tagli indiscriminati alla Scuola. Una manifestazione assolutamente pacifica in cui è stato esposto uno striscione dalla Torre degli Asinelli con scritto No ai Tagli, mentre ai piedi della stessa veniva esposto altro striscione con scritto Difendiamo la Scuola Pubblica.

I Cobas manifestano la piena solidarietà ai lavoratori della scuola coinvolti e appoggeranno, oggi più di ieri, ogni manifestazione che contrasti i tagli di organici, i tagli del salario e più in generale l’attacco alla scuola pubblica, a partire dal blocco degli scrutini dei giorni 14 e 15 giugno 2011.

Denunceremo invece la continua ed impunita pratica di illegalità nelle scuole, praticata da molti presidi per sopperire alle carenze di organico.

Cobas Scuola

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