Speciale / La Casona, la resistenza e il maledetto terremoto [foto+audio+video]


Uno speciale dedicato alla storia della Casona di Ponticelli, oggi chiamata ad una nuova sfida perchè danneggiata dal sisma. Si può contribuire partecipando alle prossime iniziative: mercoledì 15 e da venerdì 24 a lunedì 27 agosto’012.

12 agosto 2012 - 17:52

Il sisma della scorsa primavera ha denneggiato anche una casa, anzi una Casona, molto particolare, nella frazione Ponticelli di Malalbergo. Al confine tra le province di Ferrara, Bologna e Modena, una bassa senza via di scampo, dove non si vede che pianura e campagna a perdita d’occhio.

La Nuova Casa del Popolo “La Casona” da venti anni tiene vivo il modello sociale, aggregativo, ma anche l’irrefrenabile spinta al mutamento sociale delle case del popolo che per decenni hanno fatto e raccontato la storia dell’Emilia rossa.

Il terremoto ha danneggiato alcuni muri, niente di irreparabile ma lo stabile oggi non ha agibilità e i tradizionali ritrovi estivi della Casona si possono svolgere solo all’esterno. Fatto non secondario, la messa in sicurezza è tutt’altro che economica e grava sensibilmente sul bilancio dell’associazione che gestisce la casa del popolo.

Nessuno sembra però perdersi d’animo, d’altronde non è certo la prima difficoltà che i compagni di Ponticelli devono affrontare. “E’ un luogo dove la Resistenza è stata fortissima –  racconta Donatella – finita la guerra il 98% della popolazione era comunista, votava Pci.”

Una casa del popolo c’era sempre stata e dal 1992 era stata la base da cui un gruppo di militanti della neonata Rifondazione Comunista organizzava, annualmente, la “Festa di Ponticelli”. Nel 1998 l’uscita dal partito: “Non portava più avanti le politiche che aveva promesso”.

A Ponticelli nasce quindi un’associazione, dedicata a Primo Moroni, librario della Calusca di Milano, morto pochi mesi prima. Nel 2000 il Prc mette in vendita la vecchia casa del popolo, l’associazione cerca di comprarla ma finisce ad un privato.

“Non ci siamo persi d’animo, decidemmo di farne un’altra”. Così misero gli occhi su un edificio storico del paese, un vecchio essicatoio del riso. “Ci rimboccammo le maniche, ed eccoci qui”.

Nacque così, dalla passione degli attivisti dell’Associazione Primo Moroni, la Casona, che oggi ospita diverse iniziative, dalle partecipatissime cene conviviali estive e invernali, ai concerti e agli spettacoli teatrali, a iniziative di connotazione più politica come l’annuale Festa dell’Autogestione o le Giornate Anticlericali di un paio di anni fa.

Ora La Casona lavora per risollevarsi da “questo maledetto terremoto”, chiedendo un contributo extra a chi partecipa alle cene e alle iniziative. Perché la storia rossa di Ponticelli deve continuare ancora molto a lungo.

> Prossimi appuntamenti:

Mercoledì 15 agosto dalle 16 Pomeriggio di ferragosto
Crescentine, salumi, vino, gavettoni, musica, balli, giochi.

Da venerdì 24 a lunedì 27 agosto dalle 19 Ponticelli in festa
Cucina tradizionale e musica.

> Ascolta l’intervista a Donatella:

> Guarda le foto:

> Il video di ZicTv

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