Spagna / “Huelga General!”


Uno dei più grandi scioperi generali della storia recente. Una giornata contraddistinta da picchetti per obbligare gli esercizi commerciali a tener chiuso, blocchi del traffico, manifestazioni imponenti e scontri con la polizia

29 marzo 2012 - 20:20

(da Infoaut)

Quest’oggi sciopero generale storico in tutto lo Stato Spagnolo. Sindacati e lavoratori in piazza contro una riforma del lavoro dettata da Bruxelles e approvata da Rajoy. Una riforma che rende più facili e a buon mercato i licenziamenti, taglia i salari e aumenta l’orario di lavoro, permette alle imprese di licenziare anche se non sono in crisi e senza dover giustificare il provvedimento, annulla la negoziazione collettiva, estende la precarietà a praticamente tutti i giovani lavoratori. Dopo mesi di manifestazioni nello Stato Spagnolo e di scioperi nei territori dove le minoranze nazionali si sono dotate di forze sindacali più combattive e conflittuali, la giornata di oggi vede uno sciopero generale di carattere storico. Basta dare uno sguardo alle cronache dei quotidiani iberici per rendersi conto di un clima di rabbia e di mobilitazione senza precedenti. Non si contano i consigli di fabbrica che hanno aderito al blocco odierno. Blocco che in alcuni territori – Paesi Baschi, Catalogna, Asturie – è stato pressochè totale, visto che praticamente tutte le sigle sindacali promuovono la giornata di lotta al di là delle differenze politiche e di analisi, e che anche tutta la sinistra ha chiamato militanti e attivisti – sindaci compresi – a partecipare a picchetti e manifestazioni sin dalla notte scorsa.
Dura la risposta repressiva, dove già dalle prime ore del mattino il Ministro degli Interni confermava ben 60 arresti, la giornata però preseguirà con cortei moltitudinari previsti nel pomeriggio in ogni capoluogo delle regioni iberiche.

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