Siria / Ventiseiesimo venerdì di protesta


Venti le vittime del fuoco delle forze di sicurezza fedeli ad Assad. Ue decreta stop alle importazioni petrolifere, ma il presidente non sembra curarsene

03 settembre 2011 - 09:32

Secondo fonti dell’opposizione e delle Ong 20 persone sarebbero state uccise dalle forze di sicurezza in varie località della Siria, dove si sono tenute manifestazioni sotto lo slogan “morte piuttosto che umiliazione”.

Ci sarebbero state vittime in diversi sobborghi di Damasco, nella provincia di Homs e nella città orientale di Deir ez-Zor

L’Unione Europea ha intanto approvato il bando delle importazioni del petrolio siriano per aumentare la pressione economica su Assad e il suo governo; le sanzioni e le proteste internazionali sembrano però non avere effetto sulla leadership siriana, che ha intensificato la repressione del dissenso durante il mese di Agosto.

Negli scorsi giorni, intanto, a Istanbul, le forze di opposizione hanno dato vita ad un “consiglio nazionale”

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