Siria / L’assedio di Latakia


Le forze di sicurezza rastrellano casa per casa, coperti dal fuoco dei tank dell’esercito e delle navi della marina militare. Oltre trenta vittime in tre giorni

14 agosto 2011 - 20:01

Da sabato, all’indomani del 23/o venerdì di rabbia, Bashad al Assad ha ordinato l’attacco di Latakia, principale porto siriano sul Mediterraneo. Le forze di sicurezza rastrellano casa per casa, cercando gli organizzatori delle manifestazioni contro il regime.

A coprire le truppe di terra, il fuoco dei tank dell’esercito e delle navi della marina militare che bombardano dal mare. Una trentina le vittime in tre giorni.

Rastrellamenti e arresti indiscriminati anche a Der Al Zour e a Homs, nel tentativo di soffocare le proteste che proseguono da marzo nonostante la repressione feroce ordinata dal presidente.

 

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