Siria / “La Lega Araba ci uccide”


Quattoridici morti nel 42/o venerdì di protesta, nel mirino l’organizzazione panaraba. Assad schiera missili e unità corazzate al confine con la Turchia. Migliaia scappano in Libano

16 dicembre 2011 - 19:00

Nel quarantaduesimo venerdì di proteste, almeno 200mila persone hanno manifestato, prendendosela stavolta con la Lega Araba, ritenuta poco incisva nei confronti del regime del presidente Bashar al-Assad.”La Lega Araba ci uccide”, lo slogan più gettonato. Quattordici i civili uccisi dalle forze di sicurezza.

Ieri mossa inattesa della Federazione Russa, che ha scritto una proposta di risoluzione di condanna delle violenze del regime da sottoporre al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Scarse tuttavia le probabilità di un’approvazione, dal momento che nel testo si fa cenno alla “la fornitura illegale di armi ai gruppi armati”, parole già ritenute inaccettabili da Parigi, che come Mosca ha diritto di veto in Consiglio.

Tensione altissima al confine con la Turchia: Assad ha fatto schierare missili e unità corazzate, Ankara ha messo in stato d’allerta le forze armate.

Accelerazione nel flusso di rifugiati verso il Libano: sarebbero quasi 4000 i Siriani che hanno varcato il confine nelle ultime due settimane.

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