Sguardo sull’università e l’anno appena iniziato


Riprende l’attività l’Assemblea Permanente Interscienze, nata dalle mobilitazioni NoGelmini dell’autunno 2008

24 ottobre 2009 - 16:57

L’inizio di un nuovo anno accademico significa per qualcuno la graduale scoperta della facoltà scelta tra desideri ed esigenze di mercato, la conoscenza di una città che trae dall’ essere centro universitario e culturale tante delle sue qualità e della sua ricchezza ma anche una parte importante dei suoi problemi; per altri l’inizio significa invece ripartire approcciando al livello successivo dell’offerta formativa, corsi nuovi ed esami rimasti indietro.

Chiunque abbia fatto la conoscenza dell’Università Pubblica Italiana da poco tempo come da lunga data (dannati fuoricorso!) non può certo dire che scoppi di salute… il grave morbo del 3+2 ha provocato il frazionamento, l’incomunicabilità delle conoscenze da conseguire e la perdita di qualità dell’insegnamento, ha sonoramente fallito gli obiettivi preposti ma ha raggiunto e superato di gran lunga la spesa sostenibile.

La criticità della situazione è sottolineata dalle stesse fonti ministeriali* che annunciano a breve la presentazione della nuova riforma, la quale sarà saggiamente varata un anno dopo quei tagli devastanti al Fondo di Finanziamento Ordinario che nei prossimi mesi diverranno effettivi.

Ciò che il ministro Gelmini ha intenzione di somministrare non è tanto una cura quanto una strategia di contenimento delle spese e di gestione dei tagli che comporterà una drastica riduzione dell’offerta formativa e delle borse di dottorato, un aggravamento delle situazioni di precarietà e di impoverimento della Ricerca.

Per fortuna il governo e la stampa sventolano la bandiera della Meritocrazia, ma una meritocrazia che serva a dimenticare i tagli e che intenda non tanto premiare i geni, quanto scaricare su tutti gli altri l’aumento di tasse (e in questo il nostro ateneo è “troppo avanti”) e forme lavorative a titolo gratuito, come a dire: pagare la crisi è affar vostro… D’altronde il ministro Sacconi ce lo ha gentilmente ricordato: dobbiamo “riabituarci ai lavori umili”!

Eppure chi l’Università già la conosceva avrà notato anche qualcosa di diverso:

l’anno scorso Bologna, come tutt’Italia, veniva sommersa dal movimento studentesco più sconvolgente degli ultimi 30 anni…

L’Onda Anomala ha rifiutato la dismissione dell’Università Pubblica con la voce di centinaia di migliaia di studenti e precari, ma non solo, ha deciso di cambiarla partendo dalle assemblee di facoltà, con decine e decine di dibattiti, seminari, corsi autogestiti ed eventi culturali: una vera controriforma, o meglio…un’autoriforma.

L’Assemblea Permanente Interscienze nasce da questa esperienza straordinaria, nuova e inaspettata: e da qui intendiamo ripartire facendo la conoscenza del nuovo anno accademico.

Come studenti e studentesse della Facoltà di Scienze vediamo la Ricerca Scientifica, la Formazione Pubblica, come passione e desiderio personale a cui non intendiamo rinunciare, ma anche come potenziale di innovazione, cooperazione e ricchezza per la società intera.

Quindi parleremo delle malattie dell’Università, ma soprattutto dell’unica difesa possibile del nostro futuro, non il rimpianto per il passato, bensì la partecipazione e la determinazione del presente, un contributo critico, decisionale e qualificante alla nostra formazione.

Preferiremmo lasciare le retoriche vuote dell’eccellenza a chi l’università la affama e a coloro che cercano di spartirsi le briciole; intendiamo piuttosto riaprire il dibattito in facoltà sul vero senso del merito, sulle modalità di accesso, di reclutamento e di valutazione ben consci che non c’è la soluzione dietro l’angolo, ma che studenti, ricercatori e precari debbano avere voce in capitolo.

Ci interessa inoltre avviare un’ inchiesta sulle condizioni materiali di vita in Università, in particolare sulla situazione dei dottorati e dei tirocini, indagare come il lavoro si travesta da studio, e come lo studio si scopra già lavoro.

Per questo e molto altro vogliamo confrontarci con tutti voi, dagli studenti ai docenti dai dottorandi ai ricercatori, partendo dai nostri progetti verso percorsi comuni, verso altre onde.

Assemblea Interscienze

L’assemblea permanente interscienze si riunisce ogni venerdì alle 13:00 in via Irnerio 49, nell’aula di Astronomia.

interscienzebo@gmail.com interscienzebologna.blogspot.com

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*fonti: “linee guida del governo per l’università”/direttiva Gelmini del 4.9, protocollo n. 160

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