Sfratto via Calindri, polizia tenta di sfondare [report+foto]


Spintoni e manganelli alzati da parte delle forze dell’ordine per entrare nel cortile dell’abitazione ma gli attivisti riescono a respingere il tenativo di sgombero.

24 maggio 2010 - 12:51

Continua il presidio antisfratto a San Donato, mentre la famiglia si è barricata in casa gli attivisti di Asia hanno fatto cordone davanti all’ingresso dell’abitazione.  Pochi minuti fa la polizia, ormai presente in forze, ha tentato di passare attraverso il cortile della palazzina, con al seguito i vigili del fuoco, ma gli attivisti si sono spostati respingendo il tentativo delle forze dell’ordine che hanno spintonato e  alzato i manganelli. Nel frattempo il padre della famiglia sotto sfratto, ha minacciato di lanciarsi dal balcone, sedendosi a cavalcioni sulla ringhiera.  La polizia al momento si è allontanata mentre gli attivisti continuano a presidiare gli ingressi. L’uomo chiede di poter parlare con il Comune e con il proprietario che è presente sul posto. La famiglia formata da padre, madre e due figlie di 16 e 25 anni, pagava un affitto di 800 euro per un appartamento di due camere e un bagno. 

Intanto attivisti di Asia hanno allestito una tenda da campeggio davanti all’ingresso, appenendo un cartello: “affittasi, due camere e un bagno a ottocento euro”

Quello di oggi e’ il quinto tentativo di accesso da parte dell’ufficiale giudiziario in via Calindri, e per questa famiglia “dopo oggi c’e’ la strada- afferma un esponente di Asia- sono in graduatoria per un alloggio pubblico, viene anche riconosciuto loro il punteggio per lo sfratto di morosita’, ma non e’ prevista un’assegnazione”. L’episodio di oggi “dimostra, dopo pochi giorni- prosegue – che quello anti-sfratti annunciato dal prefetto e’ un provvedimento fantoccio, utile solo ai proprietari”.

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