Sesso in cambio del permesso di soggiorno: arrestato poliziotto


Concussione sessuale l’accusa per un funzionario dell’ufficio immigrazione, avrebbe costretto due donne a rapporti sessuali per far procedere la pratica

13 marzo 2012 - 13:30

Dopo gli arresti della settimana scorsa per rapina e violenza a danno a quattro agenti di servizio sulle volanti, un altro scandalo si abbatte su Piazza Galilei. Stamattina è stata eseguita infatti l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti un assistente capo dell’ufficio immigrazione della Questura di Bologna.

A emanare l’ordinanza la procura, che procede per il reato di concussione sessuale. L’uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe costretto, tra il 2009 e le ultime settimane, quattro donne migranti ad avere più volte rapporti sessuali con lui. Altrimenti, diceva loro, la pratica di rinnovo del permesso di soggiorno sarebbe rimasta ferma.

L’agente, quarantacinquenne, avrebbe contattato le vittime telefonicamente e di persona, potendo accedere dal suo ufficio a indirizzi e numeri di telefono delle donne richiedenti permesso. L’uomo, molto di recente, è stato trasferito, su sua stessa richiesta, dall’ufficio ad altro ufficio, ma ciò non gli avrebbe impedito di continuato a cercare e importunare le ragazze.

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