Servizi scolastici, prosegue la protesta in Comune


Dopo il nulla di fatto nell’incontro con l’assessore al welfare, i lavoratori della Dolce occupano Palazzo D’Accursio e ottengono per domani un incontro con il sindaco.

05 settembre 2011 - 19:19

Sono tornati in Comune  gli educatori della cooperativa Dolce per proseguire la protesta contro lo smembramento dei servizi scolastici gestiti da Palazzo D’Accursio. La vicenda,  su cui sta indagando anche la Direzione provinciale del lavoro per irregolarità nell’appalto, riguarda l’affidamento della gestione dei servizi educativo-assistenziali per l’integrazione scolastica degli alunni disabili.

Questo pomeriggio, dopo un incontro con l’assessore al welfare Amelia Frascaroli, i lavoratori della Dolce hanno deciso di occupare le sale davanti all’ufficio del sindaco e minacciato di proseguire l’occupazione per tutta la notte. “Abbiamo incontrato l’assessore Frascaroli e ci ha dato un due di picche in risposta, scaricando la responsabilita’ su altri assessori che non erano nemmeno presenti all’incontro” afferma Fabio Perretta dell’Usb.

Alla fine però i lavoratori hanno ottenuto per domani alle 13 un incontro con il sindaco Virginio Merola, ma Perretta avverte: “Merola non prendera’ mai una posizione prima della pronuncia del Tar sulla richiesta di sospensiva, c’e’ piu’ che altro da capire se, alla luce della pronuncia del Tar, ci siano possibilita’ di intervento”.

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