Scuola, Tribunale condanna Miur: “Risarcisca i precari”


Il Giudice del lavoro respinge la richiesta di assunzione ma condanna il Ministero a risarcire 31 insegnanti perchè, in quanto precari, non hanno goduto della progressione degli stipendi e della copertura economica a luglio ed agosto.

12 dicembre 2011 - 19:56

Il Tribunale del lavoro di Bologna, pur rigettando la richiesta di assunzione, ha emesso una sentenza che si può definire “storica” in favore di 31 docenti precari di lungo corso.  Il giudice, infatti, ha condannato il Ministero dell’Istruzione a risarcire il danno subito dagli insegnanti perchè la condizione di precari non consente ne’ la regolare progressione degli stipendi, ne’ la copertura economica dei mesi di luglio e agosto di ogni anno.

Il danno da risarcire è stato quantificato in 15 mensilita’ di retribuzione , con gli interessi, a cui aggiungere le differenze retributive tra i contratti a termine e quelli a tempo indeterminato (nei limiti della prescrizione quinquennale) oltre a 2.000 euro di spese legali. La sentenza riguarda un primo gruppo di 206 precari che hanno presentato lo stesso tipo di ricorso.

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