«Giù le zampe dalla scuola!», 25000 scrutini bloccati


I Cobas rendono note le cifre sull’adesione al blocco. Srotolati striscioni di protesta dal Colosseo.

15 giugno 2010 - 20:32

“I dati di questa mattina ci confermano il superamento netto dei 20 mila scrutini bloccati in tutta Italia ed e’ assai probabile che entro questa sera avremo raggiunto la cifra di 25 mila”. Questi i numeri presentati oggi dal portavoce dei Cobas, Piero Bernocchi, sull’iniziativa lanciata dal sindacato di base  e dai Precari della scuola contro i tagli  previsti dalla manovra Tremonti.

“Dopo lo straordinario successo, dal 7 al 12 giugno, dello sciopero nelle prime sette regioni (gli ultimi dati sono di circa 5.500 blocchi)- prosegue Bernocchi – ieri ed oggi lo sciopero degli scrutini e di tutte le attivita’ scolastiche indetto dai Cobas ha dilagato nelle regioni dove maggiore e’ il numero di docenti ed Ata come Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia, oltre a Liguria, Valle d’Aosta, Friuli Venezia-Giulia, Abruzzo, Molise, Basilicata e la Provincia di Bolzano. Nel Lazio, in serata, si arrivera’ intorno ai 2.500 scrutini bloccati: solo a Roma la quota di 1.500 e’ ormai a portata di mano. Mentre in Sicilia ci si attende una cifra finale di 2.200-2.300; il Piemonte raggiungera’ molto probabilmente quota 1.300, con Torino in primo piano con almeno 800 blocchi; in Campania, Toscana e Lombardia si va da 1.200 a 1.500 a regione; oltre 800 scrutini fermati in Liguria e quasi 600 in Abruzzo; e circa 3.000 mila blocchi sono previsti nelle altre cinque Regioni o province. Tenendo conto che mancano ancora i dati di varie piccole realta’, il traguardo dei 25 mila blocchi e’ davvero ad un passo”.

E mentre in tutta Italia gli insegnanti scioperano  proseguono anche le azioni dimostrative, questa mattina a Roma un gruppo di docenti del sindacato e del movimento dei precari ha calato dalle balconate del Colosseo uno striscione di 15 metri con la scritta ‘Giu’ le zampe dalla scuola’.

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