Scuola, minacce agli insegnanti che boicottano il test Invalsi


E presidi che si sostituiscono ai docenti per somminisatre il test contro cui da mesi è montata la protesta di docenti e alunni.

09 giugno 2011 - 19:37

Continua il boicottaggio di docenti e alunni contro il test Invalsi introdotto dal Ministero e le conseguenze non si fanno attendere. Alcuni insegnanti infatti, denuncia l’Usb, sono stati minacciati per essersi rifiutati di distribuire il test agli alunni. “In un istituto comprensivo di Bologna- racconta il responsabile scuola del sindacato di base- un preside ha minacciato addirittura di chiamare i Carabinieri e di denunciare per interruzione di pubblico servizio l’insegnante. Una cosa ridicola, visto che l’insegnante ha fatto lezione regolarmente”. Inoltre la sommistrazione del test non è obbligatoria  a meno di un ordine di servizio dei dirigenti scolastici. “In alcune scuole sono andati direttamente i presidi e i vicepresidi a somministrare i test”, riferisce ancora Usb. Oppure, come al Copernico, gli insegnanti che si sono rifiutati sono stati sostituiti.   Al Sabin,  invece, nessuna classe ha preso parte al test e molti ragazzi quel giorno non si sono proprio presentati nelle scuole.

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