Scuola, Il Cas occupa la sede dell’Usr contro la didattica paramilitare


Ottenuto l’invio di un fax al Ministero dell’Istruzione contro il progetto “Allenati alla vita”.

14 ottobre 2010 - 20:15

Questo pomeriggio gli attivisti del Collettivo studentesco autonomo hanno invaso la sede dell’Ufficio scolastico regionale per protestare contro il  progetto “Allenati alla vita”, voluto dal Ministro Gelmini e del Ministro della Difesa La Russa  che prevede “l’inserimento di didattica paramilitare nelle scuole a colpi di retorica patriottica e militarista”. L’obiettivo del Cas era “far prendere posizione” al direttore dell’Usr, Marcello Limina contro il progetto del Governo, chiedendogli di “firmare un documento in cui assicuri che in Emilia-Romagna il provvedimento non possa essere attuato”. Con uno striscione con scritto “Fuori l’esercito dalle scuole”, gli studenti hanno incontrato il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale e ottenuto che dagli uffici dell’Usr fosse mandato un fax al ministero”. “Volevamo far sapere- spiegano in un nota- che gli studenti e le studentesse di Bologna non tollereranno l’idea e la pratica di una scuola centro di reclutamento per l’esercito. Come tantissimi chiediamo che vengano ritirate le truppe italiane da tutti i teatri di guerra e che non si dia piu’ un solo euro alle spese militari. In questo momento di crisi e’ inaccettabile che si investano soldi in difesa e guerra lasciando in macerie la scuola e l’universita’ pubblica e sull’orlo della miseria tanti operai, precari e studenti”.

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