Scuola, ancora tagli


Nessuna notizia dei debiti accumulati dal ministero nei confronti delle scuole bolognesi, che hanno anticipato nel 2006 e nel 2008 gli stipendi dei supplenti, mentre lo stesso rischio si potrebbe correre anche in futuro.

12 gennaio 2010 - 20:31

Nuovi problemi all’orizzonte per le casse delle scuole bolognesi. Non bastava infatti il debito di 14 milioni di euro che il ministero dell’Istruzione ha accumulato dal 2006 per non aver pagato le supplenze. Con una circolare di fine dicembre, infatti, il Miur ha comunicato agli istituti la modifica delle regole per la gestione contabile delle finanze in ogni scuola. Due le novita’ principali, una positiva e l’altra negativa: da un lato, una maggiore autonomia di spesa e di reperimento fondi da parte delle scuole; dall’altro lato, l’ennesimo taglio delle risorse. Nessun riferimento chiaro, invece, alla possibile estinzione dei 14 milioni di euro di debito accumulato dal ministero nei confronti delle scuole bolognesi, che hanno anticipato nel 2006 e nel 2008 il pagamento degli stipendi dei supplenti finendo per non avere risorse da utilizzare per l’attivita’ ordinaria. Lo stesso rischio gli istituti scolastici potrebbero correrlo anche in futuro.

Che la situazione dei conti nelle scuole sia delicata e’ chiaro anche  all’Ufficio scolastico provinciale di Bologna e a quello regionale dell’Emilia-Romagna, che lo scorso 21 dicembre hanno inviato una nota a tutti i presidi spiegando: “Purtroppo si ha notizia dal Miur che i pagamenti per l’anno 2009 sono stati conclusi per l’esaurimento fondi”. A fine dicembre, infatti, solo il 42% delle scuole aveva ricevuto il contributo statale. “La limitatezza delle risorse- si legge nella nota- non giustifica la corresponsione di tale contributo a un limitato numero di scuole”.

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