Sciopero del biglietto: l’Atc minaccia, gli studenti: «Non ci fermeremo» [+comunicato]


L’azienda dei trasporti paventa le vie legali contro l’utilizzo del proprio logo sui volantini del Collettivo Autonomo Studentesco, che risponde a stretto giro.

18 febbraio 2011 - 16:36

«L’utilizzo fraudolento del marchio Atc sara’ perseguito a norma di legge», recita una nota diramata  dell’azienda di trasporto pubblico, che se la prende con «l’utilizzo improprio» del marchio sui volantini che, durante lo «sciopero del biglietto» attuato ieri dagli attivisti del Collettivo Autonomo Studentesco, invitavano a non pagare la corsa in autobus, per protesta contro i recenti rincari.

A stretto giro la risposta del collettivo: «Dovrebbero vergognarsi, utilizza in modo improprio i quattrini che guadagna tramite il servizio pubblico»

> Il comunicato:

Apprendiamo a mezzo stampa che l’Atc vuole rispondere alla nostra protesta contro il caro-bus tramite la repressione. Dovrebbero vergognarsi!

Nel comunicato si dice che il “sedicente” (cerchi nelle scuole di Bologna che lo trova!) Collettivo Autonomo Studentesco abbia utilizzato in modo improprio il logo dell’azienda, noi diciamo che Atc utilizza in modo improprio i quattrini che guadagna tramite il servizio pubblico!

L’ATC prova così a togliere l’attenzione dal problema reale, che è un aumento sproporzionato del prezzo del servizio “pubblico” che ricade non solo su studenti e studentesse come noi, ma su tutta la città che sappiamo essere dalla nostra parte in una battaglia appena iniziata.
Invece di ricorrere alla repressione dovrebbe stare a sentire le migliaia di persone indignate e arrabbiate per l’aumento esorbitante dei biglietti del bus.
Non ci fermeremo finchè tutte le nostre richieste non saranno accolte ed invitiamo tutta la città a iniziare lo sciopero del biglietto!

ATC, NON PUOI RUBARCI LA CITTA’

Collettivo Autonomo Studentesco

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