Sciopero, città presidiata da Polizia e servizio d’ordine Cgil


Non bastasse un ingente spiegamento di forze dell’ordine, il sindacato ha schierato il proprio servizio d’ordine nei pressi di punti “sensibili”, come sedi della Lega e banche. Nella notte scritta su una sede Uil.

06 maggio 2011 - 10:57

E’ ingente lo spiegamento di forze dell’ordone schierato lungo il percorso della manifestazione indetta dalla Cgil di Bologna in occasione dello sciopero generale.

Tuttavia, in alcuni punti e’ stato attivato anche un servizio d’ordine “speciale” da parte del sindacato: riconoscibili da una fascetta rossa portata al braccio con il logo della Camera del lavoro, si notano alcune persone che controllano le zone che evidentemente per il sindacato potrebbero essere oggetto di proteste non gradite da parte di componenti meno allineate presenti in corteo, ad esempio in prossimita’ delle sedi della Lega in via Nazario Sauro e in via Ugo Bassi, così come anche vicino ad alcune banche.

Per quanto riguarda la partecipazione ai due cortei del sindacato, destinati a congiungersi prima di terminare sotto le Due torri, la Cgil spiega che l’indicazione nazionale è quella di non fornire alcuna cifra. Si parla comunque di diverse migliaia di persone.

Le prime polemiche, intanto, circolano per una scritta apparsa nella notte vicino ad una sede della Uil in zona Fiera: “Uil Cisl Pd servi di Marchionne venduti”, con la firma “Proletari autorg.” ed il simbolo della falce e martello. Durissimo il commento della Cgil: “Autentica idiozia”.

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