Santa Insolvenza colpisce ancora [audio+video+comunicato]


La Santa esce due volte dal Community Center e movimenta il sabato pomeriggio di piazza Maggiore con la Banda Roncati. Nel pomeriggio conferenza stampa: audio e comunicato.

12 novembre 2011 - 21:02

All’ex cinema Arcobaleno è spuntata anche la banda Roncati, nella serata di oggi, per suonare la propria solidarietà al Community Center di Santa Insolvenza, accompagnando i devoti occupanti in una nuova processione in piazza Maggiore. Sulle note di “Bella Ciao” gli insolventi hanno ricordato l’appuntamento di stasera per la grande assemblea cittadina all’interno della nuova occupazione. La Santa, inoltre, già qualche ora prima era riapparsa tra gli applausi dei frequentatori in Salabors e in piazza Nettuno, incrociando la critical mass che si apprestava a partire: ottima occasione per recitare nuovamente, insieme ai ciclioattivisti, la preghiera degli insolventi.

> Guarda i video:
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Nel primo pomeriggio, invece, gli insolventi hanno incontrato la stampa per spiegare, dopo la prima assemblea svolta ieri sera nell’ex cinema, il progetto del Community Center e le prossime iniziative. Pubblichiamo il comunicato e gli audio tratti dalla conferenza stampa.

> Leggi il comunicato:

Un laboratorio collettivo contro la crisi

Ieri, venerdi 11 novembre 2011, con un corteo di duemila persone che ha sfilato per le strade della città di Bologna guidato da Santa Insolvenza, abbiamo occupato l’ex Cinema Arcobaleno in Piazza Re Enzo, al culmine di una giornata di mobilitazione internazionale di lotta.

Ci stiamo impegnando a rendere questo luogo materialmente fruibile perché auspichiamo che l’ex cinema Arcobaleno possa diventare una vera e propria piazza coperta, dove tutta la cittadinanza venga ad informarsi e a mettere a disposizione competenze e idee che sfocino in iniziative politiche, artistiche e culturali.

Siamo un gruppo eterogeneo composto da indignati e indignate di questa città, studenti/esse medi e universitari, precari/e, lavoratori e lavoratrici, disoccupati/e, che ha preso forma nelle assemblee aperte organizzate nelle settimane scorse in Sala Borsa. Dalle competenze e dalle idee emerse in queste assemblee sono nati progetti che avevano bisogno di un luogo fisico per essere concretizzati e condivisi con la città; perciò abbiamo deciso di liberare questo cinema che, come tanti altri luoghi, è abbandonato alla polvere e all’incuria. Il movimento nato dalla rete Time-Out è andato ben oltre i confini delle sigle, e per questo l’assemblea ha deciso di metterle da parte in favore di un percorso inclusivo e partecipativo. La nostra lotta si connette più che idealmente con le esperienze di resistenza alla crisi e riappropriazione degli spazi pubblici tuttora in atto in Italia e nel resto del mondo che trovano la loro radice comune a Puerta Sol a Madrid.

Abbiamo scelto di professare il verbo di Santa Insolvenza perché riteniamo che oggi sia necessario affermare e mettere in pratica il diritto all’insolvenza di fronte a un debito che non siamo stati noi a contrarre. A partire dalle piccole lotte locali contro chi come Hera continua a lucrare sull’acqua a dispetto del risultato del referendum del giugno scorso, fino a mettere in discussione un sistema globale le cui storture frustrano le nostre capacità e soffocano i nostri desideri. Siamo consapevoli del fatto che le nostre capacità messe in comune possono fare miracoli.

In quest’ottica stiamo già organizzando laboratori di riflessione e analisi su come poter declinare il tema dell’insolvenza: attraverso l’autoriduzione delle bollette, campagne contro il lavoro gratuito, per la costruzione di un nuovo welfare che includa le fasce più deboli. Non sono i partiti che possono darci un nuovo modello di società, questo modello può solamente essere costruito da chi questa crisi la vive tutti i giorni. A questo aggiungeremo dei momenti di comunicazione: il nostro obiettivo è arrivare ovunque, parlare a chiunque, vogliamo che tutti possano sentirsi inclusi nel miracolo che stiamo costruendo.

Invitiamo pertanto tutta la cittadinanza a venire in questo spazio comune per costruire insieme e sperimentare nuove forme di partecipazione diretta a partire dall’assemblea di stasera, prevista alle ore 21.

 Community Center “Santa Insolvenza”

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