Sanatoria truffa, “dall’incontro Regione-Prefettura escano soluzioni reali”


Comunicato del Coordinamento Migranti di Bologna e Provincia, del Coordinamento di Castel Maggiore e del Comitato NoPacchettosicurezza di Reggio Emilia.

23 luglio 2010 - 15:48

Il 6 luglio in quasi 200, in gran parte migranti, provenienti da Reggio Emilia, Castel Maggiore e Bologna abbiamo manifestato davanti alla Regione Emilia Romagna. Per oltre tre ore abbiamo denunciato la situazione che si è creata a seguito della sanatoria truffa: migliaia di migranti in tutta Italia che hanno sborsato soldi per fare le domande, e ora si trovano di fronte al rischio di espulsione a causa di una interpretazione restrittiva della sanatoria o perché truffati da finti datori di lavoro. Nello stesso momento, una delegazione incontrava l´assessore alle politiche sociali della regione Teresa Marzocchi. All´assessore abbiamo presentato la situazione in Regione, a partire dai casi raccolti dal comitato Nopacchettosicurezza di Reggio Emilia. Abbiamo chiesto da parte della Regione un´assunzione di responsabilità politica di fronte a questa situazione. Una situazione, lo ricordiamo, frutto della Bossi-Fini, del contratto di soggiorno per lavoro e dell´impossibilità per i migranti di regolarizzarsi se non passando attraverso sanatorie truffe o l´ipocrisia dei decreti flussi. Parliamo di migliaia di uomini e donne che vivono e lavorano in questo territorio spesso da anni. Conosciamo il funzionamento della legge Bossi-Fini, e di fronte al razzismo istituzionale che questa produce nessuno può tirarsi fuori. Per questo, all´assessore abbiamo chiesto di attivarsi per trovare una soluzione concreta che porti alla regolarizzazione di queste persone nella Regione Emilia Romagna. In questi giorni, l´assessore Marzocchi ha comunicato che la prossima settimana incontrerà il prefetto di Bologna come da noi richiesto durante il presidio in regione. L´incontro con il prefetto deve servire a sollevare la questione a livello regionale con lo scopo preciso di promuovere un´iniziativa coordinata su tutto il territorio. Per questo ci aspettiamo che da questo incontro escano soluzioni reali e non di facciata per affrontare davvero la situazione con la massima urgenza possibile. Continueremo a seguire da vicino gli sviluppi di questo incontro, a mantenere alta l´attenzione e ad informare la stampa dei risultati.

Comitato NoPacchettosicurezza Reggio Emilia

Coordinamento Migranti Bologna e Provincia

Coordinamento Migranti Castel Maggiore

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