Rosarno, è caccia allo straniero


Mentre governo e opposizione giocano all’ennesima guerra di dichiarazioni, nella cittadina calabrese bande di italiani si scatenano contro i migranti rendendosi protagoniste di sparatorie e pestaggi.

09 gennaio 2010 - 02:09

Due migranti colpiti alle gambe con fucili a pallini, altri due feriti gravemente a colpi di spranga, altri ancora (cinque) investiti da un’automobile. Sono solo gli ultimi risultati della vera e propria caccia allo straniero scatenatasi a Rosarno dopo la rabbia portata in strada dai migranti della cittadina calabrese (a seguito del ferimento di due di loro, giovedì, a colpi di fucile ad aria compressa). Nella serata di venerdì iniziato il trasferimento dei migranti verso un centro di permanenza temporanea di Crotone.

Tutto questo al termine di una lunga giornata di tensioni, cominciata con alcuni cittadini italiani che nel corso del corteo dei migranti urlano dalle finestre alle forze dell’ordine: “Ammazzateli tutti”. Le vie della citta’ sono percorse da giovani rosarnesi che sugli scooter inseguono e danno la caccia allo straniero, mentre la maggior parte dei 2.000 migranti africani della Piana di Gioia Tauro si trova all’interno dei siti in cui alloggiano: l’ex fabbrica Opera Sila, la Rognetta e la Collina. Sulla Strada Statale 18 che collega Gioia Tauro a Rosarno, all’interno del centro di Rosarno, un africano viene pestato dalle bande di giovani locali e lasciato tramortito sulla strada. L’uomo, di circa 30 anni, non perde conoscenza ma appare sotto choc. L’unica persona che gli presta soccorso e’ una donna di mezza eta’, la signora Mimma M., che abita li’ vicino. Ma mentre la donna si avvicina al ragazzo con una bottiglia di acqua fresca, la gente dai balconi e lungo la strada le invesce contro: “Lascialo morire. Hanno distrutto tutto”.

Secondo le stime ufficiali delle forze dell’ordine, sono sette i migranti arrestati e 14 quelli feriti (18 i feriti tra le forze di polizia). Un cittadino di Rosarno è stato denunciato a piede libero per aver sparato in aria con il fucile contro alcuni migranti che aveva visto nei pressi della sua abitazione. Un altro rosarnese, di 72 anni, è stato arresto dopo che con il suo escavatore ha tentato di investire un gruppo di stranieri e i militari che si erano frapposti.

Contrariamente a quanto sostiene la folla, alle forze dell’ordine non risultano feriti tra la popolazione locale.

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