Roma / Sfiducia precaria


Prosegue il presidio in Piazza Monte Citorio, punto di incontro di precari da tutta Italia, da quelli della scuola, agli “anti-Brunetta” della pubblica amministrazione, agli studenti.

21 giugno 2011 - 21:55

> Il comunicato di “Generazione P.”

21 e 22 GIUGNO – ASSEDIAMO MONTECITORIO, SFIDUCIAMOLI

A partire dal presidio permanente promosso dai lavoratori precari dell’istruzione, in questi giorni davanti montecitorio abbiamo visto animarsi una piazza permanente nella quale si stanno iniziando ad incontrare precari e precari di tutta roma e di tutta italia – come è accaduto nella assemblea di domenica 19 all’interno di una giornata internazionale di mobilitazione, promossa dagli ormai famosi “contestatori di brunetta” e cui hanno partecipato quasi duecento persone.

E’ il segno del bel vento che tira in questo paese, il vento che la sera della vittoria del referendum ha riempito di gioia le piazza di tutta italia – dalle metropoli ai piccoli comuni – ed ha visto brindare assieme persone che forse mai avrebbero avuto occasione di incontrarsi.

E’ un vento di partecipazione, di indignazione, di rivolta costituente in grado, dalla val di susa ai referendum, di resistere all’italia delle speculazioni e dello sfruttamento, e praticare una via di fuga.

E’ il vento che sta tirando in tutto l’euromediterraneo, e che rappresenta l’alternativa viva alla decadenza di una classe dirigente e di una organizzazione sociale sempre piu’ inadeguata.

L’Italia dei palazzi, nel frattempo, vive di un dibattito autistico ed autoreferenziale, senza piu’ un pubblico ad assistere.

Non sappiamo bene come e perchè, ma pare che domani il governo Berlusoni avrà ancora la fiducia – chissà dopo quale mercanteggiamento o quale dichiarazione ambigua di leader di verde vestiti, o dopo quale accordo implicito od esplicito con quella che viene definita “opposizione”.

Sappiamo però che questo governo e tutta la classe politica, al di là di quello che possono fare nel chiuso delle aule, non hanno la nostra fiducia, non hanno la fiducia del corpo vivo del paese, non hanno la fiducia dei milioni di persone che hanno votato per i referendum, non hanno la fiducia degli studenti e dei giovani che riempiono da mesi le piazze e le strade di questa città.

Non hanno la fiducia della c.d. “generazione precaria”, la generazione che non avrà pensione, la generazione che al contratto ha rinunciato, la generazione che lo sciopero non sa neanche cosa sia e della quale i sindacati si dimenticano spesso, la generazione che nei politici non ha mai creduto piu’ di tanto, la generazione che era stata cresciuta per essere rassegnata e passiva ed invece, in italia ed in tutto il mondo, si sta rivoltando.

La generazione precaria che già il 14 ed il 22 dicembre ha espresso con chiarezza cosa pensa di questa classe politica, e continua a farlo ogni giorno.

Crediamo che la verifica parlamentare in corso oggi e domani 22 giugno possa essere un’altra occasione per incontrarci e riconoscerci, e per affermare ancora che quello che accade in quel palazzo ormai quasi non ci riguarda piu’ – che il paese reale siamo noi, e che noi siamo stufi di tutti loro.

Per questo invitiamo tutti i precari e le precarie a partecipare e sostenere il presidio permanente in corso di fronte a Montecitorio che sta raccogliendo la partecipazione di associazioni di precari, universitari, singoli

GENERAZIONE P. – laboratorio di comunic/azione metropolitana

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