Roma, indagati quattro neofascisti


Blitz del Ros contro un gruppo di estrema destra. Le accuse contro “Militia” vanno dalla diffusione di idee fondate su odio razziale alla violazione della legge Mancino”. Ripubblichiamo dal sito dell’agenzia Dire.

21 maggio 2010 - 22:55

ROMA – Quattro indagati. A questo ha portato il blitz dei Carabinieri del Ros nei confronti di esponenti di ‘Militia’, l’organizzazione di estrema destra romana. Le accuse vanno da diffusione di idee fondate su odio razziale alla violazione della legge Mancino, ad azioni contro la comunita’ ebraica romana e la figura del sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Tra le altre cose sono accusati anche di aver prospettato azioni contro il presidente della Comunita’ ebraica di Roma, Ricardo Pacifici. Sarebbero anche responsabili di aver affisso diversi striscioni (tra gli altri “Lode e gloria ai fascisti. Morte ai partigiani”). Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate mazze da baseball, bastoni e machete. Oltre a documentazione ideologica di estrema destra e materiale informatico, ma anche una divisa dell’esercito israeliano. Le perquisizioni sono state effettuate anche nella sede dell’organizzazione (la palestra popolare ‘Primo Carnera’ a Vigne Nuove) e nella discoteca ‘Kinky Club’.

> Tratto da www.dire.it (sito dell’ “Agenzia Dire”)

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati