Roma / Aquilani in corteo caricati dalla Polizia


Manifestanti bloccati mentre si dirigevano verso Camera e Senato. “Vogliamo uscire dalla continua incertezza dettata dal sistema delle ordinanze e delle proroghe all’ultimo minuto”, chiedono gli aquilani.

07 luglio 2010 - 13:03

Oggi gli abitanti dell’Aquila si sono dati appuntamento a Roma per rivendicare un vero piano recupero dei territori colpiti dal terremoto. Il corteo è stato bloccato dalle forze dell’ordine mentre cercava di arrivare alla Camera e successivamente al Senato, dove erano in programma alcuni incontri con rappresentanti delle istituzioni. La tensione è salita e le forze dell’ordine hanno manganellato i manifestanti, provocando alcuni feriti.

Questo è un passaggio dell’appello diffuso ieri dagli aquilani in partenza per la capitale: “Vogliamo uscire dalla continua incertezza dettata dal sistema delle ordinanze e delle proroghe all’ultimo minuto, vogliamo ricostruire e crediamo che questa non possa essere una battaglia solo di questo territorio. È una sfida che riguarda tutti. L’Aquila e i borghi colpiti sono di tutti gli italiani, patrimonio collettivo che il Paese che non puo’ permettersi di perdere per abbandono o spopolamento. Il 7 luglio, in occasione del voto sulla manovra, L’Aquila invadera’ Roma. In questa occasione abbiamo bisogno di solidarieta’ vera. Quel tipo di solidarieta’ che non e’ fatta di carita’ e pietismo, ma di condivisione reale dei nostri problemi”.

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