Roma / #15O, sette arresti


Polizia e carabinieri in azione in varie città, stamattina, nei confronti di attivisti accusati di resistenza pluriaggravata, devastazione e saccheggio.

20 aprile 2012 - 11:50

Scattano gli arresti domiciliari per sette persone a Roma, Teramo e Ancona, attivisti riconducibili secondo gli inquirenti della procura romana “all’area antagonista e anarchica” e agli ambienti ultras, e che avrebbero preso parte agli scontri e alle azioni praticate durante la grande manifestazione romana del 15 ottobre scorso.

Altre sei misure cautelari, eseguite nella capitale, a Padova, Cosenza e Macerata, comportano l’obbligo di firma davanti all’autorità giudiziaria. Quattordici, complessivamente, le perquisizioni domiciliari.

Pesanti le ipotesi di reato: devastazione e saccheggio e resistenza pluriaggravata. I fatti contestati comprendono danneggiamenti di banche, negozi e uffici pubblici, l’incendio di numerose autovetture e di un blindato dei Carabinieri

Per due ventenni, processati con rito abbreviato, sono già state pronunciate due condanne a 5 e 4 anni lo scorso febbraio.

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