Ritorna Genuino Clandestino


Secondo appuntamento della campagna Genuino Clandestino. Questa sera dalle 17 e 30 all’Xm24 di via Fioravanti 24.

12 novembre 2009 - 11:58

Giovedì 12 novembre, c/o XM24, in via Fioravanti 24,

dalle 17.30

grande mercato di CampiAperti

a seguire:

ore 18.30

dibattito:

presentazione di GENUINO CLANDESTINO, campagna

per la libera lavorazione dei prodotti contadini

ore 20.30

cena di autofinanziamento:

lasagne , sformato e pappardelle

ore 21

cinemino:

We feed the world, (Austria, 2005) di Wagenhofer

Come un uomo sulla terra, (Italia, 2008) di Segre, Yimer e Biadene

Durante tutta la serata sarà presente il banchetto dell’associazione, che metterà a disposizione copie gratuite di “We feed the world”, sottotitolato in italiano.

Il mercato sarà allargato a tutti i produttori dell’associazione, e sarà quindi più grande del solito. Presente anche il banco di “Riprendiamoci il Pianeta”, materiale informativo su vaccinazioni, le scie chimiche e la privatizzazione dell’acqua.

SANI, BIOLOGICI, NOSTRANI MA FUORILEGGE

Genuino Clandestino è la nuova campagna promossa dai produttori biologici del bolognese per denunciare la situazione paradossale delle norme igienico-sanitarie italiane in campo alimentare, una campagna che nasce per informare i cittadini riguardo a un insieme di norme ingiuste che, equiparando i prodotti contadini trasformati a quelli delle grandi industrie alimentari, li rende fuorilegge. Pane e prodotti da forno, vino, conserve, farine e granaglie, pasta fresca, uova, miele e prodotti da erboristeria: alcuni di questi beni venduti presso i mercati dei produttori biologici di Bologna sono illegali secondo gli attuali regolamenti sanitari nazionali. La legge italiana, infatti, impone a chiunque si occupa della trasformazione di prodotti alimentari di dotarsi di laboratori che rispettino determinati standard di dimensioni e materiali. Standard stabiliti tenendo in considerazione le grandi aziende agroalimentari, che però ignorano e dunque penalizzano le realtà contadine come quelle di Campi Aperti, legate a piccole produzioni biologiche, sane e di alta qualità, ma in difficoltà al momento di affrontare la spesa della messa a norma di un laboratorio. La campagna prevede una serie di iniziative : seguirà un altro evento venerdì 11 Dicembre alla Scuola di Pace del Quartiere Savena, sempre alle 17.30. In tutte e tre le occasioni si discuterà sul significato della campagna e si offrirà un assaggio dei prodotti clandestini. A tutti quei prodotti di Campi Aperti che la legge bolla come “clandestini” – circa il 20 % di quelli venduti nei mercatini di Bologna – verrà inoltre applicato prima della vendita l’adesivo della campagna “Genuino Clandestino”. Con questo gesto di trasparenza nei confronti dei propri consumatori, i contadini di Campi Aperti ribadiscono la fiducia che nutrono nella genuinità dei propri prodotti, basata sul ciclo corto, sulla produzione biologica e sulla vendita direttapieghevole fuori 1

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