Riparte il piano anti-graffiti


Anche per il Commissario Cancellieri, la priorità per la città sono i graffitti. Altri soldi pubblici per ripulire i muri, mentre la crisi avanza.

06 marzo 2010 - 12:19

Omen nomen. Il commissario straordinario di Bologna, Anna Maria Cancellieri ha discusso oggi con il presidente della Camera di Commercio Bruno Filetti del piano anti-graffiti approntato dall’ex-sindaco Delbono. Interventi di ripulitura verranno effettuati il più presto possibile “non con i tempi della politica – precisa Filetti – ma con quelli della volontà di fare davvero le cose, questo è il credo del commissario”. Dunque dai muri saranno “cancellati”, grazie alla Cancellieri, i graffiti che danno così fastidio e la spesa di questa pulitura sarà comunque a carico della collettività. I tempi rapidi con cui si agirà sorprenderanno, dice Filetti ai cronisti. Infatti sappiamo benissimo della velocità con cui si spendono soldi al comune di Bologna. Comunque “non sarà domani mattina”. “Ci dovrà essere un’ampia squadra” spiega ancora Filetti il quale ha sottolineato non solo la connessione su questo tema tra il Comune e la Camera di commercio, ma anche che questo intervento “comincerebbe a rispondere ad un malessere molto diffuso in città.” Certamente i precari, gli indigenti, i senza-tetto, i disoccupati e gli studenti, per non parlare degli stranieri che devono affrontare tutti i giorni un paese che lede i loro diritti, senza i graffiti sui muri si sentiranno molto meglio.

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