Rimini / La mobilitazione degli stagionali del Mosè, per il Comune sono “solo casi limite” ma aumentano le prese di distanza


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16 agosto 2010 - 17:46

Un servizio di Icaro Tv racconta, con testimonianze dirette, lo schiavismo che caratterizza l’economia della riviera romagnola. A Rimini presidio, con “colletta sociale” (a cui ha aderito il progetto inCassati!), per affiancare la vertenza dei lavoratori di un hotel in sciopero dalla vigilia di Ferragosto: lavorano 12 ore al giorno per sette giorni su sette, ma sono senza stipendio da mesi. Silenzio del sindaco, poi il Comune: “Solo casi limite”. Ma si allunga l’elenco di chi prende le distanze. Si conferma, intanto, il connubio rivierasco tra sfruttamento degli stagionali ed evasione fiscale: in tre giorni 55 verbali.

>  Nell’ambito del progetto inCassati!, promosso da Vag61 in collaborazione con Zic, prosegue la rubrica che raccoglie esperienze di resistenza e di lotta portate avanti dai lavoratori colpiti dalla crisi.

La redazione di Zeroincondotta

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