RdB e Asia: il 1° marzo presidio all’Ufficio immigrazione


“Per i diritti, la dignità e la regolarizzazione di tutti i lavoratori immigrati”. Rdb e Asia partecipano alla mobilitazione del 1° marzo e all’appuntamento di piazza Nettuno aggiungo un presidio all’Ufficio immigrazione.

24 febbraio 2010 - 14:21

1° Marzo 2010 – Giornata di mobilitazione nazionale

Per i Diritti, la Dignità e la Regolarizzazione di tutti i lavoratori immigrati

Presidio all´Ufficio Immigrazione

Lunedì 1 marzo Ore 7.30 – Via Bovi Campeggi 13/3 – Bologna

La rivolta di Rosarno ha drammaticamente portato alla ribalta i perversi ingranaggi del sistema che stanno dietro lo sfruttamento degli immigrati: ricatti costanti per far loro accettare lavoro in nero, paghe miserrime e condizioni di lavoro bestiali, vessazioni da parte dei caporali, ricoveri fatiscenti totalmente privi di servizi igienici, luce ed acqua, nessuna assistenza sanitaria, spesso sotto l’egida della criminalità organizzata.

Da trent´anni a questa parte migliaia e migliaia di immigrati si spostano dalla Calabria alla Campania alla Puglia seguendo il ritmo delle stagioni e delle colture, manodopera maschile a basso costo su cui si è retta l´agricoltura e buona parte dell´economia del meridione.

E´ una realtà di cui tutti sono a conoscenza ma su cui nessuno ha mosso un dito, né i governi, passati di centrodestra o di centrosinistra, né le istituzioni politiche locali e nazionali, né gli organismi preposti al controllo.

Quanti padroni e padroncini sono stati puniti, hanno pagato per aver usato manodopera illegale, immigrata e non? Quanti per aver eluso elementari norme di sicurezza che hanno causato la morte di propri dipendenti?

Il Parlamento – adeguandosi alle campagne forcaiole della Lega e della destra più retriva che da vent´anni a questa parte hanno costruito le loro fortune politiche sulla paura e sull´odio per lo straniero – ha varato una legislazione sempre più restrittiva, a partire dalla Turco/Napolitano passando per la Bossi Fini e il recente pacchetto sicurezza sino alle trovate della Ministra Gelmini, che vuole limitare la presenza dei bambini stranieri al 30% in ogni classe per non creare “ghetti”.

E mentre Maroni continua a combattere i clandestini invece di combattere il lavoro nero non si tiene in nessun conto che il nostro sistema economico ha reclamato negli anni passati migliaia e migliaia di immigrati, meglio se irregolari, perché ricattabili e buoni da sfruttare al massimo, salvo espellerli dal corpo sociale ad ogni accenno di crisi e additarli come i responsabili del disagio e del degrado imperanti nelle nostre città.

Per il Lavoro, Per i Diritti Nessuno E’ Straniero

per:

– la difesa dei DIRITTI e della DIGNITA´ dei lavoratori IMMIGRATI ED ITALIANI

– la REGOLARIZZAZIONE di tutti i lavoratori Immigrati in Italia

– l’abolizione della legge BOSSI-FINI

– il mantenimento del permesso di soggiorno per “CHI” ha perso il lavoro

– la chiusura dei Centri di Identificazione ed Espulsione

– diritto di ASILO per rifugiati e profughi

– il diritto alla cittadinanza per “i bambini” nati in Italia

– il diritto alla casa per tutti

contro:

– il lavoro Nero e lo Sfruttamento

– ogni forma di RAZZISMO e DISCRIMINAZIONE

– i licenziamenti

– i tempi lunghi di attesa per il rilascio e il rinnovo del PERMESSO DI SOGGIORNO

– i tempi lunghi di attesa per il rilascio del NULLA OSTA

Federazione RdB – Associazione Inquilini ASIA

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