Radio locali al palo


Il milleproroghe taglia i rimborsi spese alle emittenti, e saltano le collaborazioni

23 marzo 2010 - 15:34

Niente più rimborsi per elettricità, telefoni e abbonamenti alle agenzie. Una brutta sorpresa per le radio locali quella annidata nel decreto milleproroghe di recente approvazione. Il grido d’allarme viene da un articolo, a firma Giovanni Stinco, sull’ultimo numero de La Stefani, settimanale online della scuola di giornalismo bolognese, che quantifica l’ammanco di bilancio in tredicimila euro in meno a Radio Città del Capo, ventimila in meno a Radio San Luchino e Radio Budrio, cinquantamila a Radio Bruno. Colpite ovviamente anche molte altre stazioni, tutte o quasi saranno costrette a privarsi di collaboratori e mezzi per sopravvivere.

Un duro colpo alla libertà di informazione, inferto a un media dove sono ancora possibili margini di autonomia rispetto ai grandi concentrati proprietari degli altri media mainstream

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