Protesta alla Dozza: manca l’acqua


I detenuti, ieri, hanno battuto a lungo contro le inferriate e le porte. Stessa scena anche a Reggio Emilia. Nel frattempo cominciano a mancare i fondi anche per sapone e carta igienica.

24 giugno 2011 - 14:53

E’ cominciata ieri una nuova protesta all’interno del carcere bolognese della Dozza: i detenuti hanno battuto a lungo le inferriate e le porte facendosi sentire fino all’esterno del penitenziario. La stesso è successo anche nel carcere di Reggio Emilia, dove i detenuti hanno anche dato fuoco ad alcune coperte.

All’origine della protesta sembrerebbe esserci la carenza di acqua a disposizione dei detenuti, che inoltre intendono manifestare sostegno alla campagna portata avanti dai Radicali.

La situazione nelle carceri, del resto, è destinata a peggiorare. Secondo fonti sindacali, infatti, negli ultimi giorni stanno finendo anche i soldi per comprare i generi di prima necessità destinati ai detenuti, come carta igienica e sapone.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati