Profumo alla festa Pd, i precari della scuola: “Ci saremo”


Il ministro sarà domenica a Modena. Oggi pomeriggio insegnanti in presidio, rabbia e amarezza per un concorso che scavalca chi è in graduatoria anche da oltre venti anni.

04 settembre 2012 - 19:37

“Se si vuol veramente risolvere il problema del precariato nella scuola, il Governo deve investire, rifinanziandola, cosa che non avviene da molto tempo”, spiega Edoardo, del Coordinamento Precari della Scuola, oggi pomeriggio in presidio davanti all’Ufficio Scolastico Regionale di Largo Respighi, in contemporanea ai colleghi di Roma, Genova, Cagliari, Firenze. Nel mirino della contestazione il concorso annunciato il 24 agosto dal ministro dell’istruzione Profumo, atteso peraltro domenica alla festa democratica di Modena: “Ci saremo anche noi, gli domanderemo se ha intenzione di ascoltarci o no”, annuncia Edoardo.

Molta rabbia e molta amarezza nei numerosi interventi al presidio, contro un concorso ritenuto ingiusto verso chi, avendolo già sostenuto nel ’90 e nel ’99, si trova da anni nelle graduatorie in esaurimento, o chi ha conseguito tramite le Ssis, Scuole superiori per l’insegnamento secondario oggi soppresse, “un’abilitazione con valore concorsuale”.

“Dopo tanta esperienza e anni di insegnamento – continua – non e’ tollerabile cancellare un diritto acquisito. Provvedimenti di questo tipo non fanno altro che accentuare un conflitto generazionale inutile, esasperando il confronto tra ‘giovani’ e ‘vecchi’, e mascherando il fatto che né gli uni né gli altri risolveranno i loro problemi”.

La sintesi la fa uno dei cartelli esposti al presidio: “Non prendeteci per il c…”

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