Prima il licenziamento, poi lo sfratto. Ora vivono, con i bambini, in un garage.


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28 gennaio 2010 - 22:02

casa-diritto21-300x225A Bologna succede anche questo, a riprova di quanto la cosiddetta “emergenza” casa sia un nodo non più differibile. Una famiglia con cinque figli, anche piccoli, vive sotto terra e senza riscaldamento. Il padre ed il figlio maggiore hanno perso il lavoro, poi è scattato lo sfratto per morosità. Intanto sgomberate per l’ennesima volta le officine Casaralta, occupate da migranti. Leggi l’articolo.

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