Presidio in solidarietà alla Freedom Flotilla: adesioni aggiornate


Oggi lunedì 31 maggio’10 alle 17 in Piazza Maggiore. Numerose le adesioni che stanno pervenendo.

31 maggio 2010 - 15:34

> Leggi: “Medioriente / Assalto israeliano alla Freedom Flotilla, quindici morti


Con “LA FREEDOM FLOTILLA”, per LIBERARE GAZA!

Una flotta di otto navi, organizzata dalle reti internazionali di solidarietà, sta navigando nel Mediterraneo con destinazione Gaza.
Porta alla popolazione sotto assedio medicinali, materiali di sopravvivenza, cemento per ricostruire gli edifici distrutti 16 mesi fa durante l’attacco aereo e terrestre israeliano. Il governo israeliano, con la complicità dei Egitto, U.S.A. ed Unione Europea, proibisce a uomini e donne e a moltissime merci essenziali, l’ingresso nella Striscia di Gaza.
La flotta porta anche parlamentari europei e attivisti internazionali per testimoniare le condizioni di vita della popolazione di Gaza, rinchiusa in un territorio di 40 km x 9.
Il governo israeliano ha già annunciato di essere pronto ad intraprendere una aggressione militare contro civili inermi, bloccando con ogni mezzo le navi appena si avvicineranno a Gaza, senza rispettare la libera navigazione né in acque internazionali né in quelle territoriali di Gaza.
Non accettiamo in silenzio l’ennesima violazione della legalità internazionale!

Invitiamo tutti e tutte a manifestare

Lunedì 31 maggio, alle 17.00, piazza maggiore bologna

Solidali con la palestina


Nessuna complicità con il terrorismo di stato israeliano

All’alba di quest’oggi, 31 maggio, nelle acqua internazionali la marina militare israeliana ha aggredito con navi da guerra appoggiate da elicotteri la Freedom Flotilla, che trasporta tonnellate di aiuti per la popolazione della Striscia di Gaza, sotto embargo da circa quattro anni.

Vi sarebbero almeno 19 e vari feriti soprattutto sulla nave turca della Flotilla contro cui si sono accanite le truppe speciali israeliane.

L’aggressione – che è ancora in corso – è avvenuta in acque internazionali, pertanto si tratta a tutti gli effetti di pirateria. Le autorità israeliane hanno scatenato un vero e proprio atto di guerra con ripercussioni gravissime in tutta la regione. Il governo turco ha convocato una riunione d’emergenza e a Instanbul sono già in corso enormi manifestazioni di protesta contro atto di terrorismo di stato israeliano.

I partecipanti alla Freedom Flotilla sono attivisti pacifisti internazionali e disarmati, il cui unico scopo dichiarata è quello di portare gli aiuti alla popolazione palestinese di Gaza da quattro anni sotto assedio e rinchiusa in un carcere a cielo aperto.

Non accettiamo in silenzio il terrorismo di stato israeliano e l’ennesima violazione della legalità internazionale! Rfforziamo ed estendiamo a tutti i livelli la campagna di boicottaggio dell’economia di guerra israeliana.

Invitiamo tutti e tutte a manifestare oggi lunedi 31 maggio, in tutte le città italiane

Rete dei Comunisti


FREEDOM FLOTILLA: MASSACRO ISRAELIANO NELLE ACQUE INTERNAZIONALI

Le 6 navi della Freedom Flotilla sono state attaccate dagli Israeliani erso le 5 di questa mattina. Il corrispondente di Al Jazeera riferisce di 16 morti e decine di feriti fra i passeggeri.

Gli squadroni della morte di Tel Aviv hanno assaltato le navi, che si trovavano a 150 chilometri dalla costa. Le navi sono state dirottate verso il porto israeliano di Haifa, anziché verso quello di Ashdod, originariamente previsto, perché i giornalisti in attesa non vedano quello che è accaduto.

Invitiamo tutte e tutti a scendere in piazza oggi stesso, in ogni città, per protestare contro lo Stato criminale di Israele e i governi complici, in solidarietà con gli attivisti internazionali sequestrati e con il popolo palestinese. A Bologna l’appuntamento è per le 17.00 in Piazza Nettuno

Comitato Palestina Bologna


SENZA SE E SENZA MA contro israele per la solidarietà globale

Questa notte lo stato israeliano ha assaltato la FREEDOM FLOTTILLA, sette navi con a bordo circa 700 volontari e 100000 tonnellate di aiuti umanitari e materiali per ricostruire Gaza, dopo 3 anni di embargo e l’operazione piombo fuso, che lo scorso dicembre costò distruzione e migliaia di lutti per gli uomini e le donne abitanti delle terre di gaza.

L’assalto si è concluso con un vero massacro: decine di volontari gassati e fucilati dal commando dell’esercito israeliano.

Senza se e senza ma schieriamoci tutti e tutte dalla parte giusta!
Al fianco degli uomini e donne palestinesi in lotta e riconosciamo negli uomini e donne della Freedom Flottilla gente del nostro mondo, del mondo del coraggio, della solidarietà, della dignità!
Loro come noi partigiani d’oggi, loro come noi nell’intifada globale per conquistare il nostro futuro di pace e giustizia sociale!

Facciamo appello a tutti e tutte a partecipare ad una prima iniziativa di denuncia e di solidarietà, appuntamento alle 17 in piazza del nettuno.

Partigiani e partigiane della solidarietà globale, movimento antagonista della città è il tempo di manifestare con forza il nostro No allo stato assassino sionista! E’ tempo di schierarsi al fianco dei palestinesi e delle palestinesi, è tempo di far emergere il nostro mondo di solidarietà globale!

Laboratorio Crash – Bologna


Da sempre come studenti e studentesse dell’università e degli istituti superiori di Bologna siamo al fianco del popolo palestinese nella sua lotta per la libertà e l’autodeterminazione.

Nel corso degli anni abbiamo assistito allo svilupparsi delle politiche sioniste israeliane fatte di discriminazione, violenze e soprusi nei confronti di un popolo che sta subendo un genocidio quotidiano nel tentativo di zittire le sue voci e fiaccare la resistenza di chi tenacemente difende il diritto di poter vivere nella propria terra. Anche oggi abbiamo l’ennesima riprova degli intenti criminosi della strategia israeliana che non risparmia nemmeno chi si prodiga di portare solidarietà e aiuti ad un popolo in ginocchio, commettendo un eccidio la cui gravità è sotto gli occhi di tutti.

Nonostante che Israele e i suoi amici abbiano da sempre il sostegno di media e governi occidentali – che dipingono i palestinesi come terroristi, tacendo delle condizioni estreme in cui versa il ghetto di Gaza – siamo sempre riusciti all’interno del mondo della formazione, nelle nostre scuole e in zona universitaria a creare dei momenti di contestazione della politica del terrore israeliana ad esempio denunciando le collaborazioni dell’università di Bologna con lo stato assassino di Israele, preparando il boicottaggio della fiera del libro di Torino dove Israele figurava come ospite d’onore, partecipando e organizzando le giornate di lotta e di presa di parola cittadina contro l’operazione piombo fuso sfilando a fianco dei nostri fratelli migranti, occupando le facoltà che altrimenti non vengono concesse se si vuole parlare del fatto che, forse, quelli che sono i nostri amici e quelli che sono i nostri nemici non ce lo insegnano la scuola dei tagli e i telegiornali del pensiero unico ma lo apprendiamo riconoscendoci nelle lotte e nei movimenti che a livello globale camminano a testa alta seguendo la direzione giusta.

Piazza del Nettuno ore 17 tutti e tutte presenti al fianco del popolo palestinese e dei suoi amici.

C.ollettivo U.niversitario A.utonomo – Bologna

C.ollettivo A.utonomo S.tudentesco – Bologna


TUTTI IN PIAZZA CONTRO L’AZIONE TERRORISTICA E CRIMINALE DELLO STATO ISRAELIANO

All’alba di oggi i reparti speciali dell’esercito israeliano hanno assalito una delle navi componenti la Freedom Flottilia diretta a Gaza, nell’ambito di un’iniziativa di solidarietà con la popolazione palestinese, assediata e isolata da mesi dal blocco militare isareliano. Questo attacco, condotto con metodi di guerra e in acque internazionali contro un convoglio assolutamente pacifico e disarmato, ha causato un numero ancora imprecisato di morti e feriti.
Non si tratta di un incidente ma di un vero e proprio atto di guerra.
Condanniamo l’ennesimo massacro pensato e predisposto lucidamente e
intenzionalmente dal governo israeliano, che si prende così la responsabilità di innescare l’ennesima escalation militare in Palestina e in
tutto il Medio Oriente.

Invitiamo tutti e tutte a partecipare al presidio in solidarietà col popolo
palestinese convocato per oggi pomeriggio alle 17.00 in Piazza del Nettuno.

Associazione Ya Basta Bologna, Bartleby spazio autogestito, Cs Tpo


CRIMINALE AGGRESSIONE ISRAELIANA
STRAGE DI VOLONTARI  AL LARGO DI GAZA

Questa notte un criminale attacco è stato sferrato dalla Marina dell´esercito israeliano contro la freedom flottiglia di aiuti umanitari diretta a Gaza. L´aggressione è gravissima sotto tutti gli aspetti: è un massacro, avendo causato forse venti e più vittime. È l´attacco efferato delle forze armate dello Stato sionista contro un gruppo di volontari intenti in una azione umanitaria. È un atto di criminale terrorismo di Stato da parte di Israele.
L´imbarcazione aggredita è parte del “free Gaza”, una iniziativa di solidarietà che raccoglie diverse imbarcazioni e oltre 700 volontari di quaranta nazionalità e di differenti credo politici e religiosi, in questo momento sequestrati dall´esercito israeliano.
La spedizione aveva l´obbiettivo dichiarato di portare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza (tra cui alimenti, medicinali, generatori elettrici ecc) infrangendo il blocco con cui Israele – nel silenzio e con la complicità del consesso degli Stati democratici – da oltre tre anni tiene in un enorme campo di concentramento circa un milione e mezzo di persone nella Striscia di Gaza. Ricordiamo che soltanto 18 mesi fa Israele, con una aggressione militare alla popolazione di Gaza nota come “piombo fuso” aveva provocato centinaia di vittime innocenti.
Con questa ennesima aggressione Israele, Stato democratico che gode tuttora della massima impunità, complicità e copertura da parte degli Stati democratici su scala internazionale, riafferma la logica di sterminio che lo muove nei confronti del popolo palestinese in una escalation terrorista senza freni.
Nell´esprimere la più netta condanna di questa inaudita azione criminale, chiamiamo alla massima solidarietà verso tutti i volontari così duramente colpiti rilanciando il nostro storico impegno al fianco del popolo palestinese per difenderne il diritto alla vita quotidianamente attaccato, sentendoci specialmente vicini alla popolazione di Gaza.

Socialismo RivoluzionarioAppoggiamo, partecipiamo, diamo vita a presidi, volantinaggi, proteste ovunque sia possibile. Invitiamo tutti, ed in particolare coloro che hanno caro il valore della solidarietà umana, a schierarsi e a partecipare al fianco dei volontari colpiti e della popolazione palestinese.

Socialismo Rivoluzionario


PIRATI E TERRORISTI!

I militari israeliani questa notte hanno attaccato il convoglio di navi “Freedom Flotilla” che trasportava pacifisti internazionali intenzionati a rompere l´illegale e criminale blocco israeliano della Striscia di Gaza.
L´attacco israeliano – che ha provocato almeno 19 morti e oltre 60 feriti – è un vero e proprio atto terroristico e di pirateria internazionale, con l´obiettivo di spaventare definitivamente i volontari internazionali dopo aver terrorizzato già la popolazione della Striscia di Gaza distrutta con i bombardamenti dell´operazione “Piombo Fuso” del dicembre 2008/gennaio 2009 e tenuta da molti anni sotto embargo e blocco anche navale.
Un atto ancora più odioso in primo luogo perché condotto contro navi dichiaratamente pacifiche, come del resto avviene ogni giorno contro le barche dei pescatori di Gaza affamati dalla politica israeliana, e in secondo luogo se si pensa che Israele partecipa insieme agli altri paesi della Nato – tra i quali l´Italia – alle operazioni “antiterrorismo” nel Mediterraneo e alle missioni contro la pirateria navale.
Questo attacco dimostra ancora una volta che Israele rappresenta uno dei principali pericoli nel Mediterraneo stesso e che senza la libertà ed una soluzione giusta per i palestinesi non ci sarà pace e giustizia in Medioriente.
È ormai intollerabile l´impunità dei governi israeliani, che si sono macchiati in questi anni di diversi crimini di guerra e contro l´umanità e che sono protetti e sostenuti dai governi occidentali – che continuano altrettanto impunemente a commerciare armi con Israele, a fare ricerca bellica comune, a collaborare con la costruzione del Muro dell´Apartheid in Cisgiordania, ad accettare (e supportare) l´illegale blocco di Gaza e a colpevolizzare la resistenza palestinese dei mancati “passi verso la pace”.
Non ci aspettiamo quindi nulla dai governi della Nato – complici dell´occupazione e dei crimini israeliani – mentre riteniamo che vada rilanciata una campagna di solidarietà con il popolo palestinese anche attraverso il boicottaggio dell´economia israeliana, per imporre sanzioni dal basso e la rottura dei rapporti diplomatici e militari dei paesi europei con Israele.
Sinistra Critica partecipa alle manifestazioni che in diverse città italiane sono state organizzate oggi per protestare contro la pirateria e il terrorismo israeliano e invita tutte/i a costruire altre iniziative per mettere fine all´occupazione israeliana della Palestina.
Piero Maestri – portavoce nazionale Sinistra Critica

OGGI TUTTE/I IN PIAZZA MAGGIORE ALLE 17.00

Sinistra critica


ORRENDO MASSACRO ISRAELIANO

ALMENO 19 PACIFISTI UCCISI E 30 FERITI

A ROMA TUTTI IN PIAZZA S.MARCO ALLE 17

In questi anni i governi israeliani si sono macchiati dei più orrendi crimini contro il popolo palestinese ed è impossibile stabilire una gerarchia tra tali atrocità. Ma il massacro di questa notte nelle acque di fronte a Gaza, con almeno 19 pacifisti ammazzati a sangue freddo dall’esercito israeliano e una trentina di feriti, desta orrore supremo non solo per la sua efferatezza ma anche per la sua bestiale demenza. La Freedom Flotilla, otto navi organizzate dalle Reti internazionali di solidarietà con la Palestina – e in particolare con la popolazione della striscia di Gaza imprigionata senza i fondamentali beni di sopravvivenza in una prigione a cielo aperto di 40 km per 9 – stava navigando verso Gaza per portare ai palestinesi sotto assedio medicinali, viveri e beni di prima necessità, forzando lo spietato blocco imposto nella zona dall’esercito israeliano. Vi erano a bordo complessivamente circa 700 passeggeri di varie associazioni, ong, sindacati, comitati di solidarietà con la Palestina, parlamentari, di ben 40 paesi tra cui l’Italia.

Il governo israeliano, incurante dell’attenzione di tutti i massmedia internazionali, aveva annunciato che avrebbe fermato “con tutti i mezzi” le navi: ma che avesse programmato un massacro di tale portata davanti agli occhi di tutto il mondo lascia agghiacciati anche coloro che, come noi, non hanno mai dubitato della ferocia bellica dei governi israeliani degli ultimi decenni. Il governo israeliano ha tentato di fornire la grottesca giustificazione dell’”aggressione da parte dei militanti filo-palestinesi con coltelli, bastoni e armi da fuoco” ma è stato sbugiardato dalle autorità doganali della Turchia, da cui sono partite le navi, che hanno dichiarato come tutti i 700 passeggeri, in particolare quelli della nave più grande, la Mavi Marmara, siano stati perquisiti, così come le navi, e niente di pericoloso si trovasse a bordo o addosso ai passeggeri.

Nessuno dei governi, in primis quelli USA e italiano, che fino ad oggi hanno sempre coperto qualsiasi infamia israeliana contro il popolo palestinese, ha fino ad ora elevato una qualsivoglia protesta contro il massacro e ovviamente non farà nulla di quello che la comunità internazionale dovrebbe fare nei confronti di Israele, imponendogli, qui sì “con tutti i mezzi”, la restituzione della libertà, della terra e dei diritti al popolo palestinese, in particolare nella striscia di Gaza. Spetta a noi ora elevare la più indignata protesta e manifestare immediatamente in tutta Italia contro il massacro e contro i crimini del governo israeliano, per la fine del blocco a Gaza e dell’occupazione della Palestina.

A Bologna adesione al presidio in piazza Nettuno ore 17.

Cobas


USB DENUNCIA L’ATTACCO DI ISRAELE AI CONVOGLI UMANITARI DELLE NAVI DELLA FREEDOM FLOTTIGLIA, CHE HA CAUSATO LA MORTE E IL FERIMENTO DI ATTIVISTI PACIFISTI INTERNAZIONALI, UN AZIONE DI GUERRA E DI VERA PIRATERIA

La Marina israeliana attacca la Freedom Flotilla nelle acque del
Mediterraneo; ci sono numerosi morti e feriti tra i partecipanti (tra i morti
c’è un deputato turco).

Si tratta di un’aggressione avvenuta in acque internazionali che si configura
a tutti gli effetti come un vero e proprio “atto di pirateria”. Un atto di
guerra di Israele che, con navi da guerra appoggiate da elicotteri ha
assaltato la Freedom Flotilla, su cui attivisti pacifisti internazionali e
disarmati, trasportano tonnellate di aiuti per la popolazione della Striscia
di Gaza, massacrata dai bombardamenti indiscriminati e sotto embargo da circa quattro anni.

Tale atto rischia di innescare ripercussioni gravissime in tutta la regione;
il governo turco ha già convocato una riunione d’emergenza mentre a Istanbul si protesta contro il terrorismo di stato israeliano.

Già sono numerose le prese di posizione contro l’attacco e la richiesta di
giustificazioni: da Navi Pillay, alto commissario Onu per i diritti
dell’uomo, alla Spagna, Germania, Svezia, Francia, Belgio, mentre dalla
Grecia, Turchia, Palestina e tutto il mondo arabo si levano preoccupate voci
di protesta contro il grave atto e immediate misure nei confronti di Israele.
Brilla l’Italia per la posizione filosionista, attraverso le parole di
Alfredo Mantica, sottosegretario agli Esteri, che dice “sperare che Israele
non reagisse era un’illusione. Il principio della rappresaglia israeliana è
un principio conosciuto nel mondo”

Non accettiamo in silenzio e la complicità con il terrorismo di stato
israeliano e l’ennesima violazione della legalità internazionale. Sosteniamo
la campagna di boicottaggio dell’economia di guerra israeliana.

USB di Bologna aderisce alle Manifestazioni che si svolgeranno in molte città
del paese, ed invita tutti i propri aderenti a partecipare all’iniziativa
che si terrà oggi alle ore 17 in Piazza Nettuno.

USB/RdB Bologna


Contro il terrore di Israele

La criminale operazione di guerra della scorsa notte, con l’attacco alle
navi della Freedom Flotilla ed il massacro di civili, è solo l’ultimo
esempio del terrorismo di stato che caratterizza il ruolo consapevolmente
svolto da Israele in Medioriente. Il popolo palestinese ed in particolare
quello di Gaza conoscono quel terrore da decenni. Oggi lo stesso terrore è
sotto gli occhi di tutti, anche di chi si ostinava a negarlo.

Al fianco della popolazione palestinese e in solidarietà alla Freedom
Flotilla,

oggi alle 17 tutte/i in piazza Nettuno

Vag61 – Spazio libero autogestito


il Prc di Bologna aderisce, partecipa e invita a partecipare al
presidio indetto per le ore 17 di oggi in Piazza del Nettuno

Prc Bologna

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Questa mattina alle 5 la marina israeliana supportata dagli elicotteri ha attaccato le 6 navi che compongono la freedom flottilla: 19 morti e numerosi feriti. Tutti attivisti pacifici che volevano portare cibo, medicinali e materiale per la ricostruzione a Gaza.

Come comitato di coordinamento BDS di Bologna denunciamo l’ illegalità e la barbarie dell’ attacco israeliano e parteciperemo oggi alle 17 in piazza nettuno al presidio organizzato dal Comitato Palestina e Politecnico 09 per denunciare e condannare ogni silenzio e complicità verso i crimini contro l’ umanità dello stato israeliano.

Invitiamo dunque tutti coloro che hanno aderito alla campagna BDS a scendere in piazza per il popolo palestinese per sostenere chi lotta insieme a loro.

Ribadiamo inoltre ora più forte che mai l’ imprescindibile dovere morale di sostenere e divulgare le ragioni del boicottaggio contro l’economia di guerra di Israele, la cui impunità rispetto alla violazione continuan del diritto internazionale e umanitario deve avere fine ora!

Chiediamo al Governo di condannare con forza questo massacro, di richiamare l’ambasciatore e di smettere di sostenere la grave politica di apartheid e di repressione sanguinosa che Israele conduce da decenni dietro il paravento della “sicurezza”.

Chiediamo alla stampa di esercitare il dovere di informazione corretta anche quando si tratta di Israele.

Coordinamento BDS Bologna (Boicottaggio, Disinvestimenti, Sanzioni)

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