Precari: “Diamo la sveglia in tutte le scuole”; e il Copernico occupa


La riforma delle superiori annunciata dal governo è un attacco violento al mondo della scuola. Il Coordinamento precari di Bologna si mobilita mentre gli studenti del Copernico, al termine di un’assemblea spontanea, hanno deciso di occupare. Leggi il comunicato dei precari.

05 febbraio 2010 - 12:47

Ieri il Consiglio dei Ministri ha annunciato il varo della Riforma delle superiori definendola una riforma epocale come non se n’erano avute dalla Riforma Gentile del 1923. Siamo d’accordo, questa riforma non solo taglia sull’istruzione ma tende a cancellare tutte le buone pratiche che la scuola ha accumulato in questi 60 anni di Repubblica, cancellando sperimentazioni, aumentando il numero degli alunni per classe, reinserendo di fatto l’avviamento al lavoro. Oltre a mettere sulla strada altri 17000 precari inserisce dentro la scuola la gerarchia tra i docenti e la disciplina, distruggendo così il clima di collaborazione necessario ad un buon processo educativo. E come se non bastasse, impone per decreto che le scuole dichiarino un bilancio falso per evitare di versare quei crediti che sono stati già spesi per le supplenze! Impoverendo così ulteriormente le scuole pubbliche a tutto vantaggio di quelle private che vedono continuamente aumentare il loro contributi.

Di fronte ad un attacco così violento il mondo della scuola è ancora stordito, ma non è affatto pacificato. Per questo, come Coordinamento dei Precari della Scuola (in concomitanza con iniziative simili in altre province d’Italia) abbiamo deciso che è necessario DARE LA SVERGLIA IN TUTTE LE SCUOLE DI BOLOGNA! Questa mattina siamo stati di fronte al liceo Copernico ad invitare i colleghi, il personale ATA e gli studenti a fermarsi un momento a riflettere su quanto sta accadendo. Abbiamo invitato i colleghi a NON COLLABORARE all’attuazione di questa riforma, partendo da dentro i collegi docenti e partecipando a tutte le iniziative dei prossimi mesi. In particolare la serata cittadina del 20 febbraio “Scuola libera tutti” che si terrà al Teatro Testoni dalle ore 15, a allo sciopero nazionale della scuola del 12 marzo con manifestazione a Roma. L’obiettivo è quello di arrestare l’avanzare dei decreti attuativi per impedire l’effettiva pianificazione dei tagli. Prepariamo tutte le iniziative possibili per arrivare a fine anno ad un massiccio SCIOPERO DEGLI SCRUTINI!

Quest’anno la scuola non deve finire!!!

Al termine gli studenti del Copernico hanno dato vita ad un’assemblea spontanea che ha deciso l’occupazione della scuola. Ovviamente nei prossimi giorni saremo al loro fianco in questa battaglia pacifica ma determinata e andremo in tutte le scuole di Bologna per portare la nostra sveglia. Difendiamo la nostra dignità di cittadini, insegnanti e dipendenti pubblici.ù

Coordinamento Precari della Scuola di Bologna

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