Potenza / Il giudice reintegra i tre operai di Melfi licenziati dalla Fiat


Il tribunale del lavoro parla di comportamento “antisindacale”. I tre operai erano stati accusati di aver bloccato un carrello durante un corteo. Silenzio per ora da parte della Fiat.

10 agosto 2010 - 20:20

Il tribunale del lavoro ha deciso il reintegro dei tre operai dello stabilimento Fiat di Melfi, due dei quali delegati sindacali, licenziati dall’azienda tra il 13 e 14 luglio perchè accusati di aver interrotto il lavoro di un carrello robotizzato durante un corteo interno. Una misura evidentemente repressiva ed intimidatoria, e difatti il giudice ha giudicato “antisindacale” il comportamento dell’azienda. Silenzio da parte della Fiat: “Non possiamo commentare un qualcosa che ancora non ci e’ stato notificato”, si limita a dire l’ufficio stampa.

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